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Fedor Holz "torna" dalla pensione: "non posso abbandonare il poker, vi svelo perché ho vinto tanto"

La pazzesca run di Fedor Holz che è riuscito a vincere più di 22 milioni di dollari in pochi mesi ha provocato una certa instabilità interiore in un'anima geniale ma sensibile, incertezze esistenziali che sono naturali per un 23enne.

Certo, averne di problemi del genere con un patrimonio così deep, ma si sprecano storie di persone diventate milionarie dopo aver vinto alla lotteria ed in pochi anni andate in rovina, dopo aver distrutto tutto della propria esistenza: fatto debiti e sotterrato ogni legame familiare. Vincere così tanti soldi può dare alla testa, non è il caso di Holz.

Fedor è un ragazzo con tutti e due i piedi per terra, ha una mente geniale e sembra tutto meno che un gambler.

Pochi mesi fa aveva annunciato di volersi ritirare, salvo poi ripensarci. E' stata la pensione più precoce e più corta della storia dell'umanità.

E' rimasto nell'incertezza per mesi, ma il semi-pensionato ventenne sembra aver chiarito con se stesso quale sarà il suo ruolo nel mondo: "a livello personale - ha rivelato a CalvinAyre - penso di aver trovato la dimensione che mi consente di essere felice. E' stato importante capire che volevo continuare con il poker e penso di essere molto vicino ad aver trovato l'equilibrio e la soluzione giusta per me. Mi sono concentrato sugli aspetti nei quali confido ci sia grande valore per me come essere umano".

Holz non può far a meno dell'aspetto sociale del poker: il giochino è oramai diventato il suo mondo, la sua dimensione: "per me il poker è importante perché mi permette di stare con i miei amici e di giocare buoni games".

 

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Abbiamo spesso parlato degli aspetti negativi di questo mondo, eppure uno dei suoi protagonisti principali ci svela una dimensione molto umana e positiva: "Mi sento costantemente felice ed è la sensazione migliore che io abbia mai vissuto. L'intero ambiente (del poker, ndr) è ottimo e ti permette di legarti a persone positive e luminose. Questo mondo mi ha dato tanto negli ultimi anni".

Il discorso di Fedor sfiora la sfera monetaria (anche perché con il suo conto in banca è facile vivere rilassati).

"La sicurezza finanziaria ha senza dubbio un impatto importante sulla libertà".

Poi Fedor svela il suo segreto: "voltandomi e analizzando gli anni passati, penso che una delle ragioni principali che giustificano il mio successo è stata la passione verso questo gioco che mi ha fatto investire ogni minuto della mia vita per diventare un giocatore migliore, più forte. Questo è il motivo per il quale continuerò a concentrarmi sulla mia passione e spero che possa avere un impatto positivo sulle persone". Il discorso suona più come una minaccia nei confronti dei suoi avversari...

Editor in chief - Giornalista e analista betting
Luciano Del Frate è giornalista iscritto all’Ordine da oltre 25 anni e vive a Malta dal 2012. Laureato in Giurisprudenza, è specializzato nei sistemi regolatori del settore gaming e nella comunicazione del gioco legale in Italia. Dopo gli inizi tra quotidiani e televisioni, dai primi anni 2000 lavora nel mondo delle scommesse come consulente, approfondendo da vicino le dinamiche del mercato internazionale. Dal 2010 fa parte della squadra di Assopoker, dove racconta poker, betting e industria del gioco con un approccio tra analisi, esperienza e passione. Malato di sport fin da bambino, non ha mai smesso di inseguire quel sogno nato sfogliando il Guerin Sportivo