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Daniel Negreanu: "grazie al coaching sulla GTO ho vinto un milione al Bellagio più 7 ITM"

Vi ricordate quando Daniel Negreanu, in una nostra intervista a Praga, ci aveva raccontato che stava sviluppando "un gioco ibrido" per affrontare i tedeschi negli high roller? Bene, Kid Poker sembra stia raccogliendo i frutti di questo lavoro.

Pochi giorni fa ha tirato le somme ed ha twittato: "dopo il duro lavoro con i miei coaches nei mesi di ottobre e novembre, ho vinto un milione al Bellagio nel $100k e sono andato in the money in 7 eventi su 12 nel 2018. Sono molto grato a loro per tutte le conoscenze che hanno voluto condividere con me e non vedo l'ora di imparare ancora con loro. Sono dei geni del poker".

Daniel ha anche fatto capire che non ci sarà in occasione del Super High Roller Bowl a Maggio. "La mia operazione al legamento crociato del ginocchio è stata programmata per il primo marzo. Non ci sarò per il Super High Roller Bowl ma lavorerò duro e continuerò a studiare e migliorare il mio gioco durante questo periodo di riabilitazione e riposo". Il canadese si era infortunato giocando a calcio, o meglio "soccer".

Per chi se fosse perso la nostra intervista con l'ambasciatore di PokerStars, riavvolgiamo il nastro: Daniel ci aveva raccontato la sua nuova fase da giocatore dopo aver preso lezioni di coaching GTO. In estrema sintesi, in questi mesi Negreanu sta lavorando su un nuovo percorso tecnico che combina nozioni di GTO con gioco exploitativo.

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"Negli ultimi tempi le cose non andavano come prima e, giocando ogni giorno coi migliori al mondo, ho capito che il mio stile di gioco mi rendeva facilmente exploitabile ai loro occhi. Ed è ciò che questi ragazzi hanno fatto negli ultimi tempi, capire le mie debolezze e trarne un vantaggio. in questi mesi mi sono messo a studiare le linee GTO per capire cosa dovrebbe essere fatto in certe situazioni e, partendo da queste considerazioni, ho cominciato a deviare, creando una sorta di ibrido".

"Questo non significa affatto snaturare la mia identità di giocatore, ma il mio modo di pensare al gioco. Ho sempre deviato dallo standard, l’unica differenza è che prima non sapevo di farlo. Ci sono anche situazioni in cui una linea exploitativa non mi convince e in casi simili posso sempre optare per una strategia GTO, dato che per definizione non è exploitabile, giusto?”.

Come anticipato da Negreanu i risultati sono stati all'altezza: a fine novembre, nel $100.000 Super High Roller WPT Five Diamond World Poker Classic al Bellagio è arrivato secondo per $936.000. Nel 2018 ha ottenuto altri importanti piazzamenti, in particolar modo, ha vinto alle Bahamas $521.000 con una quarta posizione sempre in un evento da $100.000 PCA. Ed è arrivato terzo pochi giorni fa in un $50.000 all'Aria nell'US Poker Open per $264.000. Il nuovo Negreanu sembra comunque competitivo, nonostante un field in questo momento sempre più duro.

Editor in chief - Giornalista e analista betting
Luciano Del Frate è giornalista iscritto all’Ordine da oltre 25 anni e vive a Malta dal 2012. Laureato in Giurisprudenza, è specializzato nei sistemi regolatori del settore gaming e nella comunicazione del gioco legale in Italia. Dopo gli inizi tra quotidiani e televisioni, dai primi anni 2000 lavora nel mondo delle scommesse come consulente, approfondendo da vicino le dinamiche del mercato internazionale. Dal 2010 fa parte della squadra di Assopoker, dove racconta poker, betting e industria del gioco con un approccio tra analisi, esperienza e passione. Malato di sport fin da bambino, non ha mai smesso di inseguire quel sogno nato sfogliando il Guerin Sportivo