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WSOP 2021 UP & DOWN: il risveglio di Danielino, Ivey lo snob

Ritorna la nostra rubrica sugli UP and DOWN delle WSOP 2021 ed in queste prime 3 settimane rischiamo di essere troppo ripetitivi, essendoci un grande protagonista (Phil Hellmuth) ed un grande sconfitto (Daniel Negreanu) se consideriamo il rapporto vinto-spesa. E stasera li vedremo entrambi in azione nell’evento 36, allo stesso tavolo nel final day. A Las Vegas però a fare rumore è l’ombra di Phil Ivey (vi spiegheremo perché).

Di Phil Hellmuth ne abbiamo parlato a parte in modo diffuso, lui è senza dubbio il protagonista principale di questa prima parte delle WSOP 2021.

WSOP 2021, il risveglio: Daniel Negreanu, 8 in the money e primo final table

Nelle prime due settimane il canadese non è stato fortunato ma ha dato segnali importanti di risveglio negli ultimi 5 giorni, con un ottavo posto nel $3.000 H.O.R.S.E (un bellissimo torneo) che fa ben sperare. Inoltre, se consideriamo anche i 2 eventi online, ha già 8 cashes che però non vanno a coprire la spesa impegnativa affrontata fino ad ora nell’edizione autunnale 2021.

Daniel rincorre il settimo maledetto braccialetto ed anche stasera si presenta l’occasione nel Dealer Choice Championship: a 10 left, Kid Poker è quinto nel count.

La nota negativa delle WSOP 2021 è da ricercarsi fuori da Las Vegas.

 

WSOP 2021 DOWN: il disinteresse di Phil Ivey

Non piacerà ad Hellmuth ma il giocatore più popolare e conosciuto del mondo è un altro Phil ed anche quest’anno  sta snobbando le World Series. Non ci sono più scuse: è negli States. Negli anni passati aveva un alibi che giustificava la sua assenza con il Big Game di Macao e le famose e discusse partite private high stakes di Hong Kong. Causa Covid19, Phil è a casa.

La sua famiglia asiatica (Paul Puha e soci) è lontana e non può più mettere piede a Las Vegas (dai giorni dell’arresto per raccolta di scommesse illegali).

Sarà anche per questa ragione che il re del poker non ha intenzione di mettere piede al Rio e lo stesso pensiero viene a maggior ragione per Tom Dwan che è noto per essersi fatto stakare molto spesso dallo stesso gruppo.

E’ notizia di poche ore fa che Ivey parteciperà – nel prossimo week end – ad uno streaming televisivo in California al Casinò Hustler di Gardena.

Un casinò a lui caro, visto che la sua carriera è iniziata proprio nella sala da gioco di Larry Flynt dove il magnate della rivista hard organizzava le partite private più ricche della California. Ivey era stakato da Barry Greenstein (potete leggere la curiosa storia qui) per giochi high stakes molto impegnativi di Seven Card Stud.

La presenza di Ivey allo streaming dell’ Hustler dimostra tutto il suo scarso interesse per i tornei e le WSOP 2021 ed è un vero peccato. La speranza è di poterlo vedere a Las Vegas almeno nelle settimane dopo il Main Event quando ci saranno parecchi Super High Roller in programma, ma siamo molto pessimisti. Un’altra occasione potrebbe essere il Poker Players Championship (nel 2019 arrivò ottavo) o qualche evento di Short deck, oramai la sua variante preferita.

Nel rapporto tra Ivey e le WSOP qualcosa si è rotto ed è un peccato che il campione per eccellenza non sia  presente nei campionati del Mondo.

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WSOP 2021 UP: i trionfi di Anthony Zinno e l’amore verso il “vecchio” poker americano

Non è simpatico, non è un personaggio televisivo, ma è terribilmente vincente. Anthony Zinno è l’unico che sia riuscito in 3 settimane di action a vincere 2 braccialetti con ben 4 in the money. E’ rimasto in testa nella leaderboard WSOP POY per qualche giorno (ma stanotte sarà scavalcato da Poker Brat). E’ comunque  uno dei candidati principali alla vittoria finale del titolo se deciderà di volare alle WSOP Europe.

Come Hellmuth e molti professionisti, si è dedicato alle varianti e questa strategia gli sta dando ragione. Stiamo assistendo ad un calo di affluenza drastico negli eventi di NLHE (inevitabile senza gli europei) e un risveglio della passione per il vecchio/nuovo poker americano.

Le sue due vittorie (H.O.R.S.E. e Seven Card Stud Championship) dimostrano la sua conoscenza tecnica per il poker a 360 gradi. Oramai chi vuole vincere bracciali sceglie questa strada. Il $50.000 Poker Players Championship quest’anno sarà senza dubbio il torneo più importante con molti protagonisti che dovranno fare i conti con Michael Mizrachi, capace di vincere il torneo 3 volte.

 

WSOP 2021 DOWN: il Main Event a 6 flights ma europei fuori dai giochi

Purtroppo quest’anno i tornei di NLHE sono quelli con minor appeal, salvo qualche high roller (che vede impegnati anche i nostri Dario Sammartino e Mustapha Kanit). Il problema è l’assenza di molti giocatori europei che non possono accedere con volo diretto negli States ma devono farlo con una triangolazione (molto costosa perché richiede una quarantena nel paese intermedio). Purtroppo la Casa Bianca ha deciso di riaprire le frontiere per gli europei non più l’1 novembre ma una settimana dopo (l’ 8 novembre). Questo  particolare complica i piani ai giocatori del Vecchio Continente.

Il Main Event inizierà il 4 novembre e Caesars ha deciso di introdurre 6 starting flights ma i tempi rimangono molto stretti. Sarà difficile registrare i numeri interessanti delle ultime edizioni.

 

[guida_wsop]
Editor in Chief Assopoker. Giornalista e consulente nel settore dei giochi da più di due decenni, dal 2010 lavora per Assopoker, la sua seconda famiglia. Ama il texas hold'em e il trading sportivo. Ha "sprecato" gli ultimi 20 anni della sua vita nello studio dei sistemi regolatori e fiscali delle scommesse e del gioco online/live in tutto il Mondo.
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