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Chi sono i miliardari del gambling mondiale: Adelson come Zuckerberg

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07/10/2014 07:15

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ballas-slot-jackpot2Forbes, come ogni anno, ha stilato la classifica dei 400 uomini più ricchi degli Stati Uniti e se Bill Gates continua a dominare la scena con il suo patrimonio personale di 81 miliardi, a far notizia è soprattutto il notevole balzo in avanti di Sheldon Adelson che, al 12esimo posto, insidia mister Facebook: Mark Zuckerberg (34 miliardi).

Il padre-padrone di Las Vegas Sands, grazie alle revenues incassate a Macao e sulla Strip, può ora vantare ricchezze personali per 32 miliardi di dollari.

Ne ha fatta di strada il businessman di origini lituane: nel 1995 ha venduto la sua compagnia Comdex (che organizzava una delle fiere informatiche più importanti negli USA) per 862 milioni di dollari, investendo 1,5 miliardi per costruire il Venetian a Las Vegas. Non male per un uomo partito dal nulla.

Ora gestisce la più importante società al mondo di gambling che paga 450 milioni di dividendi l’anno. Non a caso è il più grosso donatore politico degli Stati Uniti (nelle ultime presidenziali ha sostenuto il partito repubblicano per 100 milioni).

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Al 16esimo posto della classifica di Forbes, troviamo Carl Icahn (26 miliardi), corporate raider di Wall Street e padrone del Tropicana di Las Vegas e di Atlantic City. In scia George Soros (24 miliardi), altro squalo, che ha appena effettuato ingenti investimenti nel gioco online, in particolare in Caesars Interactive, per il lancio di WSOP.com.

La speciale classifica è riservata solo ai businessman statunitensi, ma dovrebbe oramai entrarci di diritto, il canadese Isai Scheinberg, fondatore di PokerStars: ha appena venduto Rational Group ad Amaya Group per 4,5 miliardi.

Gli altri boss di Las Vegas rientrano tra i 400 ricconi: Kirk Kerkorian (4,2 miliardi), mister MGM, seguito dai rivali Donald Trump (4 miliardi), Steve Wynn (3,5 miliardi) e Lorenzo e Frank Fertitta (entrambi con 1,5 miliardi a testa) che hanno creato anche Ultimate Poker, prima room ad andare online nello stato del Nevada.

Tra gli speculatori di Wall Street, in calo le azioni di Marc Lasry (1,5 miliardi) che con Donald Trump ha investito anche lui nel business dell’online con 888 Holdings, per creare la piattaforma All American Poker Network (AAPN).

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