Retromarcia dei Monopoli: no a slot e scommesse nelle tabaccherie. Sono 240mila i posti a rischio nel gioco pubblico
L'agenzia delle Dogane e dei Monopoli ci ha ripensato ed ha fermato la riaccensione di slot e la raccolta di scommesse sportive e virtuali negli esercizi commerciali. L'emergenza sanitaria è sempre tangibile ma il settore del gioco pubblico rischia il crack, a rischio 240.000 posti di lavoro.