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L’uragano Dorian risparmia l’Atlantis Resort alle Bahamas: PCA salvo, ma la situazione degli altri casinò è critica

L'uragano Dorian ha colpito due casinò che si trovano nelle isole settentrionali delle Bahamas, si salva invece l'Atlantis Resort, sede storica del PCA.

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09/09/2019 15:30

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Un angolo di paradiso spazzato vglia da Dorian, l’uragano di categoria 5 che ha portato morte e distruzione alle Bahamas, meta molto amata non solo dai turisti ma anche dagli appassionati di poker che vanno ai Caraibi – una volta l’anno – per giocare in uno dei posti più incantevoli del pianeta.

L’Atlantis Resort, sede storica del PCA

Dorian purtroppo ha spazzato via gran parte delle Bahamas, il bilancio è catastrofico. In particolare sono state colpite in modo feroce le due isole settentrionali, il Great Abaco e Grand Bahama, dove risiedono due importanti strutture per l’intrattenimento e il gambling: il Grand Lucayan Resort e il Casino on Grand Bahama.

Il Grand Lucayan Resort (di proprietà del Governo) ha subito diverse devastazioni, danni ingenti, ma la struttura ha resistito alle forti raffiche di vento ed ha aperto le proprie porte a circa 400 persone ferite che hanno ricevuto la prima assistenza in hotel.

Dorian ha invece, per miracolo, risparmiato il Baha Mar in New Providence, dove viene organizzato il Caribbean Poker Party. I pokeristi però saranno ansiosi di conoscere le sorti dell’ Atlantis Resort che si trova a Paradise Island dove viene ospitato uno dei tornei più importanti del mondo: il PokerStars Caribbean Adventure (PCA).

L’Atlantis Resort è rimasto intatto e quindi è facile intuire che sarà confermata la prossima tappa del PCA, prevista nel gennaio 2019. L’anno scorso il PCA ospitò anche la prima edizione del PokerStars Players Championship (PSPC) che però nel 2020 non si disputerà alle Bahamas, bensì a Barcellona.

Le isole caraibiche, di fronte a Miami, sono in ginocchio. La popolazione è in grave difficoltà e già piange 30 morti accertati, anche se il Ministero della Salute parla di migliaia di dispersi. Si tratta di una tragedia senza precedenti per le Bahamas.

La speranza è che la macchina della solidarietà e degli aiuti internazionali si metta in moto per sostenere la rinascita delle Bahamas e del suo popolo. Ed anche i pokeristi, come in passato, faranno la loro parte nel sostenere una terra a loro cara.

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