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Chemin de Fer: le regole principali e le scommesse contro il banco

Lo Chemin de Fer, come abbiamo visto nei precedenti articoli, è un gioco che si perde nella notte dei tempi. Ma le sue regole più importanti non sono mai state toccate, se non per creare quella serie di varianti al gioco. Infatti come vedremo ne prossimi giorni, a seconda della nazione di dove si sta giocando, lo Chemin cambia nome e alcune regole. Ma concentriamoci sul suo sviluppo originario.

La prima cosa da sapere è che nello Chemin de Fer, c’è un banco che è formato solitamente da uno dei giocatori presenti al tavoloLo scopo del gioco è quello di battere il banco raggiungendo un punteggio il più possibile vicino a 9. Si gioca con 6 mazzi standard di carte francesi che vengono mescolate ad ogni turno di gioco. Dato che i giocatori rivestono il ruolo del banco, è necessario che questo passi di mano e quindi venga tenuto a turno. Il punto massimo che si può ottenere nello Chemin de Fer è 9, mentre quello minimo è 10.

Chemin de Fer

Il giocatore che tiene il banco,  punta una somma che gli altri possono chiamare totalmente o parzialmente fino a quando l’intero importo non venga comunque coperto. Nello Chemin de Fer è molto importante conoscere il valore delle carte. Il dieci e le figure valgono 0, mentre le altre carte mantengono il loro valore nominale compreso l’asso che vale uno.

Poiché sono validi solo i punteggi inferiori a dieci, per calcolare il punto bisogna non computare le decine. Quindi ad esempio, se un giocatore ha un totale di 18 fatto con due nove, il suo punteggio sarà 8 ossia 18-10. Di fatto, come del resto nelle sue varianti, non c’è la possibilità di sballare.

Le norme dello Chemin de Fer prevedono che questo gioco si svolga tra un certo numero di giocatori, che va da un minimo di 2 a un massimo di 9. I contendenti siedono intorno a un tavolo, ma possono puntare anche i giocatori che stanno in piedi vicino al tavolo. In questa sfida che si disputa, tra banco e il resto dei giocatori, il banco cambia quando uno dei contendenti vince e sarà lui stesso, cioè proprio il vincitore, a gestirlo nella mano successiva.

Chemin de Fer tris

Secondo il regolamento dello Chemin de Fer, le scommesse vanno fatte tutte prima della distribuzione delle carte. Il banco distribuisce due carte a se ed all’avversario che può chiamare carta o decidere di tenere il punto che ha in mano. Se il punteggio delle prime due carte è 8 o 9 non può essere chiamata la terza carta. Se uno dei giocatori avversari del banco riesce a fare 8 punti, dovrà proclamare a voce alta “le petit”, mentre se fa 9 punti dichiarerà a voce alta “le brutal”.

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Se a vincere la mano è il giocatore questi può ritirare la puntata. Mentre se a vincere è il banco, questi può decidere se continuare a giocare mantenendo la posta in gioco, che in questo caso viene raddoppiata, o ritirarsi trattenendo la posta e passando il proprio turno. Se uno dei players intendesse puntare la stessa somma scommessa dal mazziere, dovrà dire ad alta voce “Banco!”. Qualora un player dovesse perdere per tre volte consecutive dopo aver dichiarato “Banco”, non potrà più effettuare nuovamente questo tipo di giocata.

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Il banco ha anche una terza opzione che consiste nel dimezzare la posta, ma solo dopo la terza vincita ottenuta in modo consecutivo. Nel caso in cui chi ha in mano il banco si ritiri – e lo può fare in qualunque momento – il banco viene messo all’asta e se lo aggiudica uno degli altri giocatori.  Nello Chemin de Fer indubbiamente, il vantaggio detenuto dal Banco su tutti gli altri partecipanti al gioco è piuttosto limitato: si tratta dell’1,37 %, e la percentuale si abbassa ulteriormente in considerazione del fatto, che i vari giocatori si succedono nella gestione del banco, ricoprendolo a turno.

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COMPARAZIONE GIOCHI
Nel mondo del giornalismo sportivo da quando avevo 16 anni, ho all'attivo quasi 800 radiocronache di eventi sportivi e quasi 10 mila articoli sportivi. Da 15 anni nel mondo del poker, del betting e del gaming. Cavallo di battaglia: "Amici Miei".