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Allin al buio in 4 all’ultima mano del day 1A: è collusion?

Scritto da
18/09/2013 14:48

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Allen “Chainsaw” Kessler è un giocatore professionista di poker molto stimato, negli Stati Uniti. Soprattutto, Chainsaw è considerato persona estremamente seria, quindi la sua denuncia di una possibile collusion al WPT Borgata ha attirato l’attenzione della community pokeristica internazionale.

Allen Kessler

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La circostanza di cui parla Kessler è una mano avvenuta alla fine del day 1A al Borgata Poker Open, classico appuntamento WPT in corso di svolgimento in questi giorni presso l’omonimo casinò di Atlanta.

In sostanza, quattro giocatori (di cui si ignorano i nomi) avrebbero scelto di andare allin al buio nell’ultima mano di giornata, con l’accordo che in ogni caso tutti avrebbero effettuato il re-entry il giorno dopo.

Kessler, testimone dell’accaduto, ha postato su Twitter chiamando in causa sia il direttore del WPT Matt Savage, sia quello del casinò Borgata Tab Duchateau. Ecco il tweet:

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A quanto pare, i quattro avevano stabilito di agire in questo modo poco prima della mano, palesandolo al resto del tavolo. Dunque, in senso stretto non può ritenersi una collusion vera e propria, poichè tutti gli altri giocatori al tavolo avevano la possibilità di guardare le proprie carte e scegliere se entrare o meno nel colpo. Inoltre, si tratta di un atto che va ad evidente svantaggio degli stessi player protagonisti (che si impegnano a sborsare altri 3.500 dollari per il re-entry). Inoltre,

Christian ScalziNonostante si tratti di una mossa -EV per i quattro, condotte del genere sono ormai abbastanza diffuse, ma non punibili. Ce lo conferma Christian Scalzi, Tournament Director del WPT Europe: “Si tratta di comportamenti che inficiano pesantemente le fasi finali dei day 1 in tornei con re-entry, ma non sono punibili. Se uno rimane con 3mila chips all’ultimo livello di un day 1A e vuole giocare allin al buio tutte le mani per poter fare re-entry il giorno dopo – o al limite recuperare – è libero di farlo. Sono gli altri che, a quel punto, hanno facoltà di decidere se giocare o meno contro uno che ha deciso di gamblare come un pazzo furioso”.

Il rimedio? “Con lo stack choice si argina un po’ questa tendenza. Se io rimango con 3000 fiches a fine day 1A posso fare ugualmente re-entry al day 1B. In caso di eliminazione da quest’ultimo andrò al day 2 con le 3000 originarie, altrimenti potrò scegliere lo stack che avrò accumulato nel day 1B – posto che non sia inferiore…”

Qualcosa di simile verrà applicato al WPT National di Campione d’Italia, in programma tra circa un mese. Così si legge infatti nel regolamento del torneo, sul sito ufficiale WPT:

WPT National Main Event late registration closes after 6 Levels. All players who play Day 1A can re-enter on Day 1B
WPT National Main Event players do not have to forfeit their stack from Day 1A to play and re-enter on Day 1B
WPT National Main Event players that have played both Day 1A and Day 1B have the option to choose either their Day 1A or Day 1B stack to bring to Day 2