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PCA: Quoss vince il Super HR, il Main inizia senza italiani

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08/01/2014 08:59

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Era solo questione di tempo, per Fabian Quoss, e quel tempo è arrivato la notte scorsa: l’high stakes player tedesco si è imposto nel Super High Roller da 100.000$ del PCA 2014, incassando un premio di 1,63 milioni di dollari.

Fabian Quoss festeggia con gli amici, tra i quali si scorge Mustapha Kanit

QUOSS IL PREDESTINATO – Battuto in heads up un altro onnipresente nei tornei da buy-in probitivi come Dan Shak, che deve accontentarsi di 1,17 milioni di bigliettoni verdi, mentre la “grande sconfitta” è sicuramente Vanessa Selbst, a lungo chipleader e da più parti considerata grande favorita per il trionfo e infine “solo” terza per poco più di 760mila dollari.

Fatale a Vanessa un colpo perso proprio contro Quoss, in cui il futuro vincitore trova scala al turn con QJ sullo stesso board K 8 10 A che aveva consegnato la top-two-pair alla Selbst e ai suoi AK. Come prevedibile, dopo il river ininfluente (un 6) si finisce ai resti e Quoss accorcia pesantemente lo stack della collega, poi eliminata da Shak.

Come sapete, il final table partiva straordinariamente a 7 giocatori, vista la pazzesca bolla con doppia eliminazione del giorno prima, e che ieri ha commentato per noi Emiliano Conti. E con un altro doppio out si è ripartiti anche ieri, con lo stesso Fabian Quoss che a poche mani dall’inizio del final table si era liberato in un colpo solo di Gregg e Schemion, terminati nell’ordine.

Poi è la Selbst a salire in cattedra, eliminando prima Glantz (AJ vs A7) poi Esfandiari (AK vs 99 e A al turn), proponendosi prepotentemente come candidata forte alla vittoria. Le cose sono poi andate diversamente, soprattutto a causa della mano raccontata prima, così sono Quoss e Shak a fronteggarsi per il titolo, con il primo in vantaggio per 9,2 a 4.8 milioni.

La mano finale somiglia a un cooler, poichè Quoss e Shak vanno allin sul turn 10 7 q 9 , e se Dan può vantare j 10 per una second pair con bilaterale di scala, Faban la scala l’ha già centrata grazie ai suoi 8 6 . Il river non cambia nulla e il torneo finisce con il trionfo di Quoss, che festeggia insieme a vari amici tra cui si scorgono anche Liv Boeree e il nostro Mustapha Kanit. Che Mustacchione avesse una piccola quota anche lui?…

  1. Fabian Quoss  1.629.940$
  2. Dan Shak  1.178.980$
  3. Vanessa Selbst  760.640$
  4. Antonio Esfandiari  575.920$
  5. Matt Glantz 445.520$
  6. Tony Gregg  347.720$
  7. Ole Schemion  277.080$

MAIN EVENT: GLI ITALIANI ASPETTANO – Ieri iniziava anche il Main Event da 10.000$, con un day 1A che ha accolto 295 partecipanti tra cui nessun italiano: tutti gli azzurri, dallo stesso Kanit a Sammartino, a Polichetti e gli altri, prenderanno parte al day 1B di questa notte.

Si qualificano in 184, e al comando c’è il qualitativo Dylan “Pokerl)evil” Hortin, giovane pro statunitense che online ha già vinto oltre 2,3 milioni di dollari. Hortin è seguito da altri nomi importanti come quelli di Sam Greenwood, Joseph Cheong, Ryan Hughes e Jonathan Driscoll. Ecco infatti la top ten:

  1. Dylan Hortin USA  160.500
  2. Victor Levy Argentina  150.100
  3. Samuel Greenwood Canada  132.500
  4. Joseph Cheong USA  127.800
  5. Jack Schanbacher USA  126.800
  6. Timothy Ulmer USA 125.000
  7. Ryan Hughes USA  119.400
  8. Shayam Srinivasan Canada 118.800
  9. Jorge Luiz Ribeiro Brazil  118.400
  10. Jonathan Driscoll Canada  115.500

Alle spalle di questi scalpitano peraltro diversi squali come Max Silver (11°), Alex “assassinato” Fitzgerald (14°) e Calvin “Cal42688” Anderson (20°). D’altra parte si sa che questo è in assoluto il torneo preferito dai grinder di tutto il mondo. Oggi il day 1B, in attesa di sapere su quante speranze italiane potremo contare.

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