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Gratta e Vinci: quali sono le probabilità di vincita del gioco istantaneo più amato dagli Italiani

Vi sono dei giochi, nella storia ludica italiana, che hanno avuto un impatto non trascurabile tra il pubblico del nostro paese. Dopo le classiche lotterie (appuntamenti immancabili che saltuariamente rendevano miliardario qualche fortunato avventore), a sbancare nell’immaginario collettivo è stato il Totocalcio, capace di catalizzare l’attenzione e far sognare milioni di italiani a partire dagli anni ’40, abbinandolo allo sport più seguito dagli italiani. Con il lotto (e le sue varianti) sempre in auge ma diffuso in misura non eccezionale,  negli anni ’90 lo Stato Italiano ha coniato un tipo di lotteria istantanea, che permettesse di conoscere immediatamente il risultato della propria giocata e l’eventuale vincita. Niente più attesa, quindi, dell’estrazione dei numeri della lotteria o del lotto, o della disputa della domenica della Serie A. La lotteria istantanea avrebbe preso il nome di Gratta e vinci: nel gioco del nostro paese nulla sarebbe più stato lo stesso.

Il meccanismo era (ed è) semplicissimo: occorre grattare un tagliando su cui sono nascosti dei simboli. Nel caso in cui appaia una combinazione o un numero vincente, il giocatore riceve istantaneamente un pagamento.

La storia dei Gratta e Vinci

Nel 1994, gli allora Monopoli di Stato pubblicano La Fontana della Fortuna,  un tagliando in cui lo scopo è quello di scoprire il maggior numero di Fontane di Trevi. Il primo Gratta e Vinci emesso costa 2.000 lire, e permette di vincere sino a 100 milioni con un singolo biglietto. I Gratta e Vinci, da questo momento, vengono venduti per lo più nelle tabaccherie e nelle ricevitorie.

Di anno in anno, appaiono dei restyling e delle variazioni grafiche dei ticket, il cui scopo (quello di trovare i simboli vincenti) non cambia; muta solo il tema del biglietto. Dalle Fontane di Trevi si passa a dover scovare via via delle Maschere di Carnevale, dei numeri vincenti, dei simboli derivanti dalle carte da gioco e molto altro ancora: ogni anno, infatti, escono almeno tre o quattro variazioni di gioco.

Il 2004 è un anno chiave: il grande successo dei Gratta e Vinci viene ancor più enfatizzato grazie allo sloganTi piace vincere facile?” divenuto in poco tempo un tormentone semantico della nostra lingua, ancor oggi usato per sottolineare come possa essere facile vincere qualcosa con poco sforzo. Scopriremo che non è proprio così.

Negli anni successivi escono dei tagliandi che riscuotono enorme successo, come il Miliardario (a cui seguiranno le varianti Mega, Maxi e Milionario), il Turista per Sempre, L’Eredità, il Sette e Mezzo e tante, tantissime altre.

Come giocare ai Gratta e Vinci

Giocare ai Gratta e Vinci è semplicissimo. E’ sufficiente acquistare un tagliando presso un bar, tabacchi, edicola, autogrill o ricevitoria (oggi i prezzi dei ticket  sono composti da biglietti da 1 Euro, 2 Euro, 3 Euro, 5 Euro, 10 Euro o 20 Euro), grattare la patina asportabile con una monetina e scoprire se si ha avuto la fortuna di azzeccare la combinazione vincente per quel biglietto.

Qualora la si centrasse, si otterrà un premio che potrà essere subito pagato in contanti dall’esercente che ci ha venduto il biglietto. A meno che il premio ottenuto non sia particolarmente ricco: come vedremo, in quel caso, le modalità di incasso saranno altre.

I “Grattini” online

I Gratta e Vinci, nel corso del tempo, sono sbarcati anche online: è possibile infatti, nei siti dei concessionari di Giochi a distanza, acquistare i biglietti direttamente dal proprio pc o dal proprio smartphone, scalando il denaro dal proprio conto gioco. Per i Gratta e Vinci online, a differenza di quelli cartacei, esiste anche la categoria di prezzo da 0,50 euro.

Come incassare i premi del Gratta e Vinci

Esistono delle fasce di premio che aumentano e si suddividono in categorie:

  • premi di fascia bassa: fino a Euro 500,00
  • premi di fascia media: da Euro 501,00 ad Euro 10.000,00
  • premi di fascia alta: superiori a Euro 10.000,00

I premi di fascia bassa sono pagabili direttamente dall’esercizio in cui si è comprato il tagliando; quelli di fascia media sono prenotabili e liquidabili nei giorni successivi tramite assegno circolare o bonifico bancario; per i fortunati che dovessero conquistare un premio di fascia alta, le opzioni sono quelle di presentarsi o presso l’ufficio premi di Lotterie Nazionali S.r.l. a Roma o presso qualsiasi sportello di Intesa Sanpaolo, che provvederà al pagamento.

I premi dei Gratta e Vinci Online

Discorso un po’ diverso per i Gratta e Vinci online, che prevedono due categorie:

  • premi di fascia bassa online: fino a 10.000 Euro;
  • premi di fascia alta online: oltre 10.000 Euro.

La prima fascia, quella bassa, viene accreditata istantaneamente sul conto gioco del giocatore; per quella alta il giocatore (come per le vincite “reali”) dovrà presentarsi o presso l’ufficio premi di Lotterie Nazionali S.r.l. a Roma o presso qualsiasi sportello di Intesa Sanpaolo, che provvederà al pagamento, dopo aver verificato la stampa del promemoria di gioco, oltre al documento di identità e al codice fiscale del fortunato vincitore.

Quali sono le probabilità di vincita al Gratta e Vinci?

Ma con tutto il successo che ormai da 30 anni ha ottenuto questa formula di gioco, si può vincere davvero facilmente? O no?

Andiamo a conoscere le probabilità di vincita a questa lotteria istantanea.

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Premesso che ogni tipologia di biglietto ha la propria probabilità di essere vincente, e che in ogni caso su ogni biglietto sono spiegate le modalità di gioco e quali siano le probabilità di vittoria, rimane comunque possibile fare quantomeno una stima media di che aspettativa di vincita si possa avere una volta comprato un biglietto.

L’ADM riporta infatti che la probabilità media di vincita dei “Gratta e Vinci” è 1 su 3,6. Ciò significa che – quantomeno da un punto di vista statistico – ogni 36 biglietti acquistati, quelli con un premio saranno 10.

Ma più in generale, un numero importante che permette di capire quanto effettivamente sia conveniente giocare ai Gratta e Vinci è quello costituito dall’RTP, ovvero il ritorno sul pagamento ipotetico. Nel Gratta e Vinci, il valore medio del ritorno al giocatore è massimo il 75% dell’importo giocato.

Quindi, ed è un dato oggettivo, possiamo dire che il Gratta e Vinci sia uno dei giochi meno a favore del giocatore, quantomeno in termini di probabilità di vincita.

Facciamo qualche esempio che ci possa chiarire ancor di più la prospettiva.

La frequenza di vincita

Consultando il sito ufficiale dell’ADM, basta prendere in esame alcuni dei ticket più celebri per capire come vincere al Gratta e Vinci sia estremamente difficile (e sconveniente) per ogni giocatore: parlando del Miliardario da 5€, la probabilità di vincita di premi superiori al costo della giocata è di 1 biglietto ogni 7,84.

Per il New Sette e Mezzo da 1€, la probabilità di vincita di premi superiori al costo della giocata è di 1 biglietto ogni 10,10. Per lo Speed Cash da 5€, la probabilità di vincita di premi superiori al costo della giocata è di 1 biglietto ogni 7,55.

Insomma, vincere al Gratta e Vinci è statisticamente difficile, e come se non bastasse il ritorno al giocatore è più basso rispetto a tanti altri giochi e lotterie. Le slot online, solo per fare un esempio, rendono dal 90% al 98% del giocato; il blackjack, invece, ha un RTP del 98,28%.

Trucchi e “strategie” per i Gratta e Vinci

Alla luce di quanto appena visto, e considerato che il Gratta e Vinci è un gioco regolamentato e controllato dall’ADM, per quanto possa essere divertente non esistono trucchi o strategie che possano permettere di vincere con certezza alle lotterie istantanee.

L’unico saggio accorgimento che vale la pena di adottare è quello (come per tutti gli altri giochi da Casino e per tutte le altre lotterie) di giocare secondo le proprie possibilità, senza esagerare, rischiando solo quanto ci si può permettere di perdere.

Editorialista, copywriter, appassionato di comunicazione, Sport, Poker, Betting e Casino. Racconto storie di calcio e aneddoti sui motori. Al fantacalcio sono più forte di te.