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Lex Veldhuis ad Assopoker: “il PLO verrà rimpiazzato dal 6 Plus Hold’em. Il segreto per far crescere un canale Twitch”

Lex Veldhuis è uno degli streamer più popolari per quanto riguarda il poker su Twitch. Oltre ad essere da anni considerato uno dei grinder più forti e preparati, l’olandese, testimonial di PokerStars, ha trovato una sua nuova dimensione sulla piattaforma. L’abbiamo incontrato a Barcellona, curiosi di capire la sua vision sul futuro del poker, sia da un punto di vista tecnico che mediatico.

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29/08/2019 11:47

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Dal nostro inviato  Luciano Del Frate

 

Barcellona –  Lex Veldhuis è molto popolare anche in Italia ed è un ragazzo tranquillo, aperto al confronto: forse è proprio questo uno dei segreti dell’enorme seguito che è riuscito a conquistare durante le sue dirette. Con il suo canale dà un contributo importante alla crescita della popolarità del poker tra le nuove generazioni, insegnando però concetti importanti come il giusto e responsabile approccio ai tavoli, la gestione del bankroll: “mi piace vedere un poker evolversi dal basso” .

Lex Veldhuis

Twitch può rappresentare il futuro del poker secondo te?

Penso di sì, nel senso, quello che Twitch riesce a dare è molto importante per la scena pokeristica, per il modo che le persone hanno e avranno in futuro di vedere il poker. Se mi chiedete se Twitch sarà importante anche nel futuro, la risposta, a mio parere, è che indubbiamente sarà vitale.

 

Qual è la ragione a tuo avviso?

Non esiste una piattaforma nella quale le persone hanno la possibilità di conoscere il poker in modo così semplice, perché c’è tanta interazione. Quando invece osserviamo il poker in tv, non c’è la possibilità di interagire, ma quando un appassionato sceglie Twitch, come accade con Fortnite ad esempio, chiunque si può trovare a un click di distanza dall’avere una risposta a quello che vorrebbe sapere.

Ed è la cosa più semplice, specie se si osserva il tutto in termini di community o semplicemente si pensa a un modo per far sì che gli utenti si trovino a loro agio. Le persone vengono guidate nell’apprendimento del poker (che magari all’inizio può sembrare un oggetto misterioso per molti), possono capire cosa fare o da dove cominciare.

Con Twitch la gente comincia a fare delle domande e questo penso sia il metodo migliore per approcciare il gioco.

 

Il tuo canale ha una crescita costante ed è uno dei più seguiti. Quali consigli dai a chi vuole cominciare a streamare su Twitch?

Fare un programma ed esser presenti quando si dice di esserlo… è fondamentale!

Immaginate di avere anche solo 5 utenti connessi. E’ molto importante diventare credibili per questa piccolissima nicchia, perché sarà proprio grazie al passaparola che loro potranno fare con gli amici la chiave per aumentare il traffico.

Se invece si deludono quei pochi utenti connessi, pensando che “In fondo non ne vale la pena” o “E’ stato un fallimento” si sbaglia profondamente. E’ una lunga scalata e bisogna essere pazienti, bisogna saper interagire col proprio pubblico e trattarlo seriamente sin dall’inizio. E soprattutto, assicurarsi che l’impostazione grafica sia accattivante e che, più in generale, si offrano contenuti di qualità.

 

La prima impressione è importante per catturare l’attenzione del pubblico?

Se qualcuno apre lo stream per caso e vede una grafica poco curata o comunque la prima impressione risulta essere negativa, potrebbe pensare che non siano stati profusi troppi sforzi per farlo.

E’ importante quindi che anche un utente che passa lì per caso possa subito pensare: “Oh, guarda questo ha fatto davvero un bel lavoro, prende le cose seriamente”.

Inoltre potresti anche venir notato da streamer più esperti se offri contenuti di qualità nel tuo canale.

Anche a me capita talvolta di fare delle ospitate all’interno della mia trasmissione, in modo da consigliare ai miei utenti qualche nuovo streamer che sta facendo un buon lavoro.

Cerco sempre persone che fanno le cose per bene, che hanno tutto in ordine e quindi dico “OK, questo è pronto per passare al livello successivo”.

 

Quale giocatore italiano consideri più forte online e live

Mustapha Kanit. Mi piace il modo in cui gioca e mi piace la sua energia al tavolo, il modo che ha di interagire con gli altri. Molto socievole, molto positivo…Penso che anche nella scena high roller sia una delle attitudini migliori da avere, mi piace molto vederlo giocare ed è davvero tosto da battere

Una volta ha fatto un hero call contro di me, penso uno dei suoi primi EPT, non riuscivo a capire per quale motivo lo avesse fatto, ma così fu. E solo successivamente ne ho capito le ragioni.

Lex Veldhuis in streaming durante un EPT (photo courtest Neil Stoddard – Rational Group)

Hai seguito Dario Sammartino al Final table del Main WSOP?

Ovviamente sì. Sapevo già quanto fosse bravo avendoci avuto a che far online ed è fantastico vedere qualcuno come lui fare così bene in un torneo simile. Un ragazzo molto positivo, gentile e non a caso è molto amico di Mustapha.

Anche Dario penso sia tra i migliori in circolazione, è raro trovare delle storie così belle in personaggi già noti, generalmente ci si appassiona alle storie più incredibili di qualche underdog che improvvisamente compie l’impresa di arrivare in fondo a un grande torneo. Nel caso suo invece, nonostante fosse già conosciuto, l’entusiasmo era travolgente e non è certo una coincidenza.

 

Che tipo di poker consiglieresti a un nuovo giocatore? Mtt, cash game o Spin and go?

Tornei perché Mtt e Spin ang go sono comunque simili: hanno diverse dinamiche in comune (ad esempio la gestione dello short stack). La cosa migliore è cambiare sempre a seconda dei tempi e delle mode del momento, quindi è difficile dare una risposta che vada bene per sempre.

 

Cosa pensi del futuro del PLO?

Mi piaceva parecchio, l’ho giocato molto in passato e mi piace ancora, ma onestamente penso che il PLO verrà rimpiazzato dal 6 Plus Hold’em (short deck, ndr).

 

Per quale ragione a tuo avviso?

Perché è più simile all’ Hold’em classico ed ha lo stesso stile. Mi dispiace vedere che il PLO stia perdendo un po’ di appeal ultimamente, perché è davvero un gran gioco.

 

Com’è cambiato il field negli ultimi anni, sia live che online?

Non vedo troppi cambiamenti, penso stiamo vivendo un periodo di stabilità, almeno online.

Live invece sta ancora crescendo. Alle persone piace tanto giocare a poker, se si guardano i numeri dell’EPT dei National, che puntualmente frantumano i record precedenti, si nota che il movimento è vivo. Le persone adorano la possibilità di interagire tra loro.

 

Il poker proiettato nel futuro secondo Lex Veldhuis?

Mi piace vedere il poker evolversi dal basso, come sta già accadendo tra l’altro. Mi piacciono i tornei low stakes, i club, gli home games ecc. Ho il mio evento a fine settembre, ed è esattamente quello che piace a me: buy-in low che consentono a un più ampio numero di persone di partecipare. E sono le stesse persone che poi seguono gli streaming, commentano su Twitch ecc. E’ molto più divertente scoprire il poker assieme ad altre persone e vedere come si cresce in una comunità, per quanto circoscritta.

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