Vai al contenuto

EPT Praga Final Table: un doppio overbet con Ruggeri protagonista

Si è appena concluso l’EPT Praga 2023, ultimo grande appuntamento europeo con il poker di alto livello. La manifestazione, svoltasi al King’s Casino della capitale Ceca, ha visto per i nostri colori l’incredibile exploit di Umberto SpadinoRuggeri, player romano capace di arrivare sino al tavolo finale e di concludere al terzo posto.

Ad un certo punto, grazie ad una mano particolarissima quando si era rimasti in tre giocatori, Ruggeri ha pure dato l’idea di poter vincere il torneo, grazie ad una mano poderosa che gli ha fatto acquisire tanta fiducia e ha permesso di mettere in difficoltà il chipleader. Mano che ha fatto discutere enormemente gli appassionati: andiamola a rivivere.

Una overbet tira l’altra

Siamo al Final Table dell’EPT di Praga, rimasti in tre giocatori. I premi sono: poco più di 1 milione di euro per il primo classificato, 643 mila per il secondo e 459 mila per il terzo.

Gli stack vedono il vantaggio enorme del norvegese Kyte, che con i suoi 20.8 milioni guarda tutti dall’alto (corrispondenti a 138BB) , seguito dall’irlandese O’Neill con 11.2 milioni (74BB), con Ruggeri che chiude a quota 6 milioni (40BB). I bui sono 100.000/150.000.

In questa mano, dopo il fold di O’Neill, Kyte apre da small blind a 500.000 con K 10 , con Ruggeri che dal grande buio trova A 6 . L’azzurro fa call.

Scende il flop: 3 J 6

Kyte fa check, seguito da Ruggeri che fa check dietro.

Turn: 6

Ancora check per Kyte: a questo punto, Ruggeri, col suo trips di 6 decide di puntare per estrarre valore dalla sua mano. Punta 500.000 , e Kyte chiama.

River: J

Scopri tutti i bonus di benvenuto

Sul piatto da 2 milioni, Kyte fa ancora check. Ruggeri si prende un sacco di tempo, si gioca una carta “time bank” e riflette con attenzione sul da farsi. Alla fine, col suo full di 6 e Jacks, decide di overbettare, cioè di puntare più del piatto: scommette infatti 2.250.000 , restando con circa 3 milioni dietro.

Kyte lo scruta, ci pensa su.. e va in all-in!

Che scelta!

Se Ruggeri pensava di mettere pressione a Kyte overbettando, si è dovuto ricredere: la pressione è tutta su di lui, con l’inaspettato all-in del norvegese, che sta a questo punto rappresentando un full di Jack.

Ruggeri ci pensa tantissimo, e – siamo certi – cambia idea più volte. Ripercorre la mano mentalmente e alla fine fa call, mettendo il suo torneo a rischio.

Fortunatamente, la scelta è quella giusta: muck di Kyte e Ruggeri vola nel count, appaiandosi ai due avversari.

Sfortunatamente, Ruggeri non riuscirà a vincere il torneo, ma di sicuro con questa mano ha saputo mostrare di che pasta fosse fatto. Qui la mano in questione:

Editorialista, copywriter, appassionato di Comunicazione, Sport, Poker, Betting e Casino. Racconto storie di calcio e aneddoti sui motori. Al fantacalcio sono più forte di te.
MIGLIORA IL TUO POKER CON I NOSTRI CONSIGLI