Gioco legale e responsabile

Poker Pro

Daniel Negreanu: la sua storia, dagli inizi in Canada al successo a Las Vegas

Daniel Negreanu è un'icona del poker a tutto tondo: campione al cash game e ai tornei, così si è affermato a Las Vegas.

Scritto da
07/08/2021 13:03

1.298


Daniel Negreanu

Negli ultimi vent’anni, in un modo o nell’altro, il giocatore di poker più conosciuto al mondo è sempre stato lo stesso: parliamo di Daniel “KidPoker” Negreanu, il pro canadese conosciuto tanto per le sue (numerose) vittorie quanto per la sua costante presenza su social e mass -media.

Chi è Daniel Negreanu?

Sebbene ora sia cittadino statunitense (ha passaporto anche canadese) e risieda da lungo tempo a Las Vegas, Daniel è figlio di genitori immigrati rumeni che si sono trasferiti a Toronto, in Canada, alla fine degli anni ’60.

Già in adolescenza Daniel capisce che la sua carriera professionale potrà essere un po’ diversa rispetto alla stragrande maggioranza delle persone, dal momento che inizia frequentare sale da biliardo, bar e i vari retrobottega dei negozi, giocando con successo a carte, a biliardo e cimentandosi nelle scommesse sportive.

Las Vegas, pertanto, diventa una destinazione ovvia per chi adotta quello stile di vita, ed è proprio a Sin City che la sua attività di professionista del poker decolla davvero, seppur quasi un decennio di gavetta nei tavoli e nei tornei low-stakes.

Negreanu e Las Vegas

Il suo primo successo significativo nei tornei arriva nel 1998, quando vince il suo primo braccialetto d’oro delle World Series of Poker, grazie al trionfo nel Pot Limit Hold’em da $2.000 di buy-in per la ragguardevole vincita di $169.460.

Confronto Bonus Poker

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui bookmaker italiani. Questa tabella ha una funzione informativa e i bookmaker sono mostrati a rotazione casuale.

Negli anni (e nei decenni) successivi Daniel aggiunge al suo palmares altri cinque braccialetti WSOP, quattro dei quali conquistati a Las Vegas e due tra Europa e Asia nelle versioni WSOP extra – americane.

Uno dei grandi meriti del canadese è stato quello di continuare a studiare sempre il poker e le sue varianti, di modo da non essersi fatto travolgere dall’evoluzione dell’online, avvenuta a metà anni 2000 (come peraltro successo a molti suoi colleghi). Negreanu, infatti, siede senza grandi problemi ad un tavolo finale oggi esattamente come negli anni ’90, quando il gioco era totalmente diverso. E non solo a Las Vegas: in ogni parte del mondo in cui vi sia un torneo, Daniel è sempre accolto con grande entusiasmo, sia per il suo prestigio che per le grandi doti di intrattenitore, che l’hanno fatto diventare un’icona planetaria del poker.

Per non parlare, poi, del cash-game: come abbiamo visto in numerosi programmi televisivi, Daniel padroneggia la scena, con abilità e simpatia, anche nei tavoli high stakes, dove si misura indifferentemente con i più forti dell’ambiente.

Se Daniel oggi si trova dov’è, molto si deve al suo mentore, quella Jennifer Harman – una delle giocatrici high stakes più forti del mondo – che tanto l’ha aiutato nei suoi primi passi.

Legami e contrasti

Amicizie e… inimicizie: nonostante la sua personalità così estrosa, vi sono state anche delle rivalità piuttosto accese che gli hanno permesso di migliorare e aumentare la sua popolarità, come quella con Annie Duke e in seguito con suo fratello, Howard Lederer.

I successi al tavolo, poi, sono coincisi con l’avvento del poker online, tanto che PokerStars (vincendo la concorrenza di altri siti, come Full Tilt, UltimateBet e Partypoker) fa di Daniel il proprio uomo-immagine per ben 12 anni, in un rapporto di mutuo beneficio e per il giocatore e per l’immagine del poker nel mondo.

Ma anche qui, ad un certo punto, le critiche non sono mancate: è stato Doug Polk ad attaccare palesemente Negreanu, ponendo al centro delle questioni etiche relative al poker online.

Al culmine della faida, i due si sono sfidati in una serie di heads-up high stakes, che hanno visto trionfare Polk e hanno generato una perdita, per Daniel, di oltre 1,2 milioni di dollari.

Quanti soldi ha vinto Kid Poker?

Poco male, comunque, per il suo patrimonio complessivo: indagando in rete, si presuppone che il canadese possa contare su un patrimonio che intercorre tra i 30 e gli 80 milioni di dollari. Basti pensare che su Hendon Mob Negreanu occupa la terza posizione in termini di vincite torneistiche all-time, con ben 43 milioni di dollari lordi portati a casa.

Curiosità: Negreanu è anche l’unico che pubblicamente, a fine anno, pubblica su Twitter il resoconto netto dei suoi risultati, non nascondendo eventuali perdite.

Un profitto medio di circa 1 milione di dollari all’anno nell’ultimo decennio non corrisponde certo ad un cattivo ritorno. Se poi ci si aggiunge il profitto generato dalle sponsorizzazioni godute in carriera,  il patrimonio netto del canadese potrebbe facilmente coincidere con l’intervallo sopra stimato.

 

Daniel Negreanu oggi

Negreanu, poi, ha trovato l’amore sempre all’interno del mondo del poker: dal 2019, infatti, è sposato con la giornalista di poker Amanda Leatherman Negreanu, che ha conosciuto nel 2010 sul set del programma “Big Game” di PokerStars.

Il matrimonio è stato faraonico, dal momento che si è svolto su una spiaggia californiana alla presenza, tra gli altri, di Phil Hellmuth, Antonio Esfandiari, Maria Ho, Jeff Madsen e molti, molti altri.

https://twitter.com/JenniferTilly/status/1129607235296849921

Oggi Daniel vive nella sua villa di Las Vegas, ed è attivissimo nelle partite sulla Strip. La sua popolarità tende a non calare anche per la massiccia presenza sui social: cura con grande attenzione il suo vlog su Youtube, ma è fortemente presente anche su Twitter, Facebook e Instagram.

Nel 2015, PokerStars ha pubblicato un documentario sulla vita del campione, dalle sue radici a Toronto passando ai suoi primi giorni a Las Vegas fino alla sua introduzione nella Poker Hall of Fame: documentario in cui sono presenti (tra gli altri) anche Phil Ivey, Antonio Esfandiari e Vanessa Selbst, che testimoniano lo spessore del collega.Dal momento che Negreanu è ancora relativamente giovane (ha infatti 47 anni), possiamo tranquillamente credere che per lui il meglio debba ancora arrivare.

 

I braccialetti di Daniel Negreanu

1998 $2,000 Pot Limit Hold’em (vincita di $169,460)
2003 $2,000 S.H.O.E. (vincita di $100,440)
2004 $2,000 Limit Hold’em (vincita di $169,100)
2008 $2,000 Limit Hold’em (vincita di $204,874)
2013A A$10,000 No Limit Hold’em Main Event (vincita di A$1,038,825)
2013E €25,600 High Roller No Limit Hold’em (vincita di €725,000)

Nb: “2013A” sta per WSOP Asia, mentre “2013E” sta per WSOP Europe.