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Altra Strategia

Le tabelle tradizionali nel poker moderno: se, come e quando utilizzarle

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18/09/2019 13:30

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Se bazzicate di frequente su queste pagine e siete appassionati di poker, vi sarà certamente capitato di incappare almeno qualche volta nei nostri articoli di strategia che hanno messo l’accento sulla minore utilità delle tabelle tradizionali nel poker moderno. 

David Sklansky

Uno dei punti principali sui quali vertono i nostri articoli di strategia, è quello che fa riferimento alla continua trasformazione che il gioco del poker subisce, soprattutto da quando l’online ha preso piede in maniera così prorompente. 

Dinamismo e modernità

Affinare la tecnica, offrire sempre maggiore attenzione verso i dettagli, abbandonare schemi e flussi fissi a favore di una strategia più dinamica e aggressiva, significa affrontare il gioco nella maniera corretta, proprio perchè il poker, essendo un gioco del quale noi operatori del settore vediamo la parte meritocratica, seppur a lungo termine, non aspetta il giocatore pigro, non premia quello che non si aggiorna. 

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E col termine “aggiornarsi” ci riferiamo anche e soprattutto a tutte quelle teorie un po’ desuete e obsolete che non possono portare i risultati attesi che producevano anni fa. 

Moltissime di queste teorie fanno capo a tutte quelle tabelle che ci venivano propinate nei testi sacri del poker tradizionale, quelle che trovate facilmente, ancora oggi, nei libri di David Sklansky, “Theory of Poker” su tutti, o dei meno datati “Tournament Poker for Advanced Players” e “No Limit Hold’Em: Theory & Practice”. 

Sklansky e Harrington, tabelle tradizionali nel poker

Dan Harrington e i 3 tomi che prendono il suo nome da custodire come cimeli nella nostra libreria, è un altro lampante esempio di come le nozioni riportate 10-15 anni fa, necessitano quanto meno di una revisione, nel caso in cui avessimo la non brillantissima idea di applicarle al poker moderno. 

Intanto è necessario far presente che quei testi furono scritti sostanzialmente per le partite di cash game e tornei che si giocavano dal vivo e per giunta, alcuni di loro, furono concepiti per la specialità Limit, per cui adatti ad un gioco di per sé molto più attendista.

Poi ci sono giocatori moderni e di successo che tendono a diversificare l’incidenza del numero di BB in possesso dei giocatori, distinguendoli tra un torneo live e uno online  (ad esempio 15x in un torneo live daranno molte più certezze di 15x ad un torneo online, sia dal punto di vista meramente oggettivo che da quello psicologico). 

Nuove strategie, nuovi parametri

Lo stesso atteggiamento dei giocatori è cambiato negli anni: il poker online ha messo a dura prova i giocatori poco inclini all’aggressività pre e post flop e chi non si è adeguato ne ha pagato gravoso pegno. 

Senza parlare poi di tutti quei piccoli adattamenti che con sempre maggiore frequenza mutano con il passare delle carriere dei giocatori più vincenti.
Ci riferiamo ad esempio alle size di apertura, passate in 10 anni da un tranquillo e serafico x3,5, fino al click raise di qualche anno fa, passando per il calibratissimo x2,2, fino ad arrivare alla size mirata a seconda di posizione, mano, avversario sul BB, bilanciamenti vari, ecc. dei giorni nostri. 

Tabella Spin & Go Heads Up

In realtà le uniche tabelle moderne performanti, fanno capo ai giochi in cui è necessaria fin dai primi livelli una strategia in cui si conoscono a menadito i range di shove o di call agli shove, come i 3-Handed Hyper, per capirci gli Spin & Go. O, quanto meno, i range di apertura e di risposta alle azioni avversarie, da tutte e tre le posizioni.

I dettagli

Per tornare al discorso di apertura, le tabelle che andavano di moda parecchi anni fa, andrebbero prese con le molle, magari non defenestrate del tutto, ma sicuramente adattate ad un periodo in cui il poker vincente è influenzato da troppe dinamiche che lasciano poco spazio all’errore e al pressapochismo. 

La cura dei dettagli è oggi la chiave che fa da spartiacque tra un giocatore mediocre ed uno vincente, fino ad arrivare ai veri campioni che ai dettagli prestano una morbosa attenzione. 

D’altronde, in questo breve viaggio, siamo partiti dall’elogio del poker inteso come gioco di skill: l’attenzione ai particolari, ottenuta attraverso studio, didattica e disciplina, rappresenta il terreno fertile per piantare un albero dai futuri frutti succosi. 

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