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Firmato accordo per liquidità condivisa tra New Jersey, Nevada e Delaware: gli USA arrivano prima di noi?

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14/10/2017 11:00

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Mentre in Europa siamo in trepidante attesa dell’avvio della liquidità condivisa, e mentre in Italia auspichiamo che vengano presto sconfitte le pressioni contrarie da parte della politica (e non solo), negli USA qualcosa si muove.

Il governatore del New Jersey Chris Christie ha annunciato un accordo di liquidità condivisa con Delaware e Nevada, gli unici altri due stati in cui è al momento legale il gioco online negli Stati Uniti.

Il comunicato ufficiale

Christie è uno storico sostenitore del gaming online, che si avvicina a fine mandato. Proprio ieri, il suo ufficio ha diffuso un entusiastico comunicato stampa. “Il New Jersey è stato pioniere nello sviluppo di una forma autorizzata e legalizzata di gioco online, che è un successo crescente fin dal suo lancio a fine 2013. Condividere i giocatori con Nevada e Delaware consoliderà l’aumento delle revenue annuali, attirerà nuovi clienti e creerà opportunità, sia per i giocatori che per gli operatori del settore. Questo accordo segna l’inizio di un nuovo ed eccitante capitolo, e non vediamo l’ora di lavorare a questa impresa con i nostri partner in Nevada e Delaware.”

Il Governatore del New Jersey, Chris Christie

Prospettive ok, non solo per il poker

L’impatto di un accordo del genere sarà notevole non solo per il poker, ma anche per altri giochi online. Una volta che i software verranno testati e condivisi, per esempio, anche i jackpot delle slot online avranno un beneficio da un field di giocatori almeno triplo.

La questione dei server

Inoltre, con l’accordo di liquidità condivisa tra New Jersey, Nevada e Delaware, si porrà fine a una regola quantomeno bizzarra. Fino ad oggi, infatti, gli operatori online autorizzati in New Jersey dovevano necessariamente collocare i propri server all’interno di un casinò partner ad Atlantic City. Una volta che l’accordo sarà entrato in vigore, ogni operatore potrà collocare i propri server in un posto qualunque di uno dei tre stati partner.

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