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Adrian Mateos: “Vegas è speciale, trovi gente random nei 10k e 25k. Non succede altrove”

Adrian Mateos ha parlato del suo amore per Las Vegas, una città speciale che associa a tanti ricordi molto positivi. Come quel primo Main Event WSOP...

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29/11/2018 10:20

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Nonostante abbia solo 24 anni, Adrian Mateos è già uno dei giocatori di poker più vincenti e forti al mondo. Lo spagnolo classe 1994 ha infatti accumulato la bellezza di 16.2 milioni di dollari nei tornei live grazie a 138 bandierine “piantate” nelle poker room di mezzo mondo. Attualmente è il giocatore iberico più vincente di sempre in questo contesto.

Mateos è sponsorizzato da una grande poker room francese, è milionario e si guadagna da vivere facendo ciò che più ama. Ma soprattutto ha la possibilità di viaggiare in luoghi meravigliosi del nostro pianeta e conoscere persone di ogni nazionalità. In questa sua vita costantemente on the road, però, ci sono dei punti fissi. Uno è Madrid, la città in cui è nato e cresciuto. Poi c’è Londra, dove vive e grinda online. Infine c’è Las Vegas, una citta “speciale”.

Adrian Mateos

Adrian Mateos: “Quel Main Event in cui ero il più giovane di tutti”

Moltissimi momenti chiave della carriera di Adrian Mateos sono legati a Las Vegas. Fin dalla prima volta in cui ci mise piede.

“La prima volta che giocai a Vegas avevo appena compiuto 21 anni. Il mio compleanno è il primo di luglio e io giocai il Day 1E del Main Event WSOP il 4 luglio. È uno dei ricordi più belli che ho perché mi presentai al Day 2 da chipleader e fu incredibile“.

Quel torneo non si concluse in modo memorabile perché Mateos finì la sua corsa in 750° posizione per $15.000. Ciononostante, non dimenticherà mai quel piazzamento a premio.

“All’inizio del Day 2 annunciarono che a tutti che ero il chipleader ed ero anche il giocatore più giovane nel field perché avevo compiuto 21 anni appena tre giorni prima. Curiosità: ero anche il campione in carica del Main Event WSOPE. Alla fine ottenni il premio minimo, senza andare deep. Ma ho un ricordo stupendo perché ero molto giovane ed era la mia prima volta a Las Vegas. Essere il chipleader di un torneo come il Main Event WSOP è pura follia”.

Adrian Mateos

Las Vegas, una città speciale

L’amore di Adrian Mateos per Las Vegas è indiscutibile, non solo per quell’ITM nel torneo più prestigioso delle WSOP: “Las Vegas è la città in cui passo più tempo dopo Londra, che è dove vivo. Nel 2018 ho trascorso molti giorni a Las Vegas per giocare a poker, vivendo momenti positivi e downswings. Per me è una città speciale“.

Las Vegas è speciale sotto molti punti di vista, ma soprattutto per un giocatore di poker. Perché a Las Vegas succedono cose che non succedono da nessun’altra parte del mondo.

Normalmente negli high roller ci conosciamo tutti ma a Las Vegas capita che arrivi qualcuno che nessuno conosce, un tizio a caso che decide di sedersi a un high roller da $10.000 o da $25.000. Ecco perché è una città speciale: moltissime persone la visitano solo per giocare d’azzardo e divertirsi. Questo è un fattore molto positivo per un giocatore di poker, perché troverà sempre nuovi avversari al tavolo”.

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Adrian Mateos, una vita tra Londra, Barcellona e Las Vegas

Eppure, nonostante il suo amore per Sin City, Adrian Mateos non si vede in pianta stabile in Nevada. Per diversi motivi, ma anche per il clima e la lontananza dalla sua amata Madrid.

Sono nato a Madrid e ho vissuto lì fino a quando mi sono trasferito a Londra. Londra è la città in cui mi vedo a vivere in futuro, perché Las Vegas è troppo calda. Non reggo quel caldo d’estate. Madrid, invece, è troppo fredda d’inverno. Vivo a Londra, mi godo le vacanze a Madrid e in Spagna e vado a Las Vegas per giocare a poker: questa è la mia vita”.

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