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Curiosità

David Williams: “Un giorno trasformai $5.000 in $900.000 per poi bruciare tutto”

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25/09/2016 10:40

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Il podcast di Joey Ingram regala sempre delle perle pazzesche, e anche l’ultima edizione, con protagonista David Williams, non è stata da meno. Dalla storia raccontata dal finalista dell’ultima edizione di Masterchef ci si potrebbe tranquillamente trarre un film.

David Williams

David Williams

David Williams, dalle stelle…

Tutto comincia un sabato di otto anni fa, quando David Williams vince $5.000 scommettendo sulla UFC. Con quei soldi, decide di sedersi ad un tavolo cash da $25/$50. Le cose vanno piuttosto bene, perché quei $5.000 diventano in fretta $12.000.

A quel punto l’americano cambia tavolo e si siede a una partita di Pot Limit Triple Draw da $100/$200. Tavolo diverso, stessa storia: David Williams pare inarrestabile e sale così a $50.000. Ma siamo solo all’inizio.

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“Con quei $50.000 corro alla Bobby’s Room del Bellagio”, racconta David a Ingram. “perché c’è una super partita. Il mio amico Harty, ‘il russo di New York’, vuole fare 50/50 e mi dà altri 50.000 dollari. Quindi parto con $100.000 e li trasformo in $200.000.

Williams consegna all’amico Harty la sua parte e con i suoi $100.000 torna alla partite di Triple Draw, nella quale nel frattempo lo stake si è alzato a $200/$400. Ancora una volta, l’americano macina denaro e si porta a $220.000.

Il ping pong tra i tavoli prosegue: David Williams si risiede al tavolo di PLO della Bobby’s Room, dove il limite è diventato addirittura $500/$1.000: C’erano Bobby Baldwin, Sammy Fahra, ‘durrrr’, Rafi Amit, Kido Pham e un altro paio di giocatori. Io ho Sammy alla mia sinistra”.

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Nonostante lo svantaggio di posizione, Fahra non riesce a vincere un piatto contro il più giovane avversario: “Lo stavo letteralmente dominando a colpi di check-raise. Lui perdeva la posta, si alzava, tornava e tirava fuori altre quattro chip da $25.000. Una volta ha bruciato $200.000 in una sola mano e ne ha tirati fuori subito altri $200.000. Ad un certo punto ho pensato li stesse stampando!”

… alle stalle!

Nel giro di ventiquattro ore, David Williams passa da $5.000 a $900.000. Così chiama Nenad Medic, uno dei suoi migliori amici, per raccontargli l’incredibile vicenda: “’E cosa ci fai ancora lì’, mi risponde lui. ‘Sei stanco, stai giocando da tanto tempo contro gente forte a parte Sam Fahra, che non è scarso ma è semplicemente folle’. Io però non volevo tornare a casa, prosegue David Williams.

Volevo arrivare a $1 milione. Lui (Medic, ndr) continuava ad insistere, voleva che tornassi assolutamente a casa, ma io volevo portare via a Fahra tutti i suoi soldi. Peccato che all’improvviso tutto è cambiato”.

D’un tratto, infatti, l’incantesimo si spezza. “A Sam cominciano a reggergli le mani, mentre io inseguo. Scendo a $600.000 e mi dico ‘arrivo a $800.000 e smetto’. Poi scendo a $400.000 e mi dico ‘almeno $500.000 dai’. Infine scendo a $200.000… e senza neanche accorgermi sono lì che chiedo $100.000 a Kido Pham”.

Insomma, quando Medic chiama nuovamente David Williams, la situazione si è capovolta: Alla fine mi sono indebitato di $250.000 con Kido Pham. Non volevo parlare con Nenad, ci sono rimasto sotto qualche giorno. Mi chiedevo cosa avessi combinato, perché mi ero fissato di arrivare a $1 milione quando diamine, avevo trasformato $5.000 in $900.000!”

Una dura lezione che David Williams ha fatto sua: Ho imparato che quando sei stanco e la partita non è più buona, devi solo andartene. Adesso mi rendo conto che il mio voler arrivare al milione non aveva senso: ma quando sei dentro quella situazione, non riesci a capirlo”.

Ecco il video del racconto di David Williams