Vai al contenuto

Jungleman12, WTF? Hellmuth va all-in per 10.000 sul pot da 60.000 e lui folda trips!

Da qualche anno Phil Hellmuth utilizza un termine per spiegare il suo incredibile (e per molti inspiegabile) successo ai tavoli da poker: White Magic.

Ogni volta che ne ha l’occasione, tira in ballo la sua magia bianca. Di cosa si tratta precisamente? Di una capacità fenomenale di leggere gli avversari.

“Chi commenta il poker e i ragazzini dell’online credono che il poker si giochi in un certo modo”, diceva in un’intervista di qualche anno fa. “Io so cosa fanno, ho studiato cosa fanno e per un breve periodo ho provato a imitarli. Ma alla fine ho capito che il poker si gioca in tutt’altro modo. Io ho la White Magic, l’abilità di leggere le persone”.

Si può credere o no alla White Magic, ma una cosa è sicura: recentemente Phil è riuscito in un bluff su cui nessuno avrebbe scommesso un centesimo. Considerando che il fold di “Jungleman12” risulta semplicemente irreale, è estremamente difficile spiegare in un altro modo come Poker Brat sia riuscito a vincere il pot.

Sarà stato il potere della White Magic? Ecco com’è andata.

Il bluff di Phil Hellmuth su Dan Cates

Siamo al terzo e ultimo round del King of the Hill, il torneo di heads-up Winner Take All da $50.000 di buy-in con $200.000 destinati al vincitore.

La mano iniziata con Dan Cates che spilla 10 5 dallo small blind/bottone. Ha uno stack di 164.000 chips e decide di miniraisare a 3.200. Hellmuth si trova in maano q j e con uno shortstack di 31.000 chips effettua il call.

Prima che venga girato il flop, il 14-volte campione WSOP dichiara il check in the dark.

FLOP

Le prime tre carte comuni sono 10 2 3 e la parola passa subito a Jungleman12, che punta 1/3 del pot con la sua top pair. Nonostante non sia particolarmente deep (ha circa 35 big blind), Hellmuth decide di floatare con il suo Q-high e due improbabili backdoor di scala e colore.

Bonus immediato di 30€ su Lottomatica, per Poker Scommesse e Casinò. Registrati da questo link e inserisci il codice SUPER30!

multiprodotto_300x250_ita

TURN

Ancora una volta Phil fa check in the dark. Sul turn compare un 10 che consegna il tris a Cates e al tempo stesso annienta le speranze di draw di Hellmuth. Jungleman12 ci pensa per qualche secondo e poi punta 7.600 chips. In telecronaca Doug Polk dichiara: “Non c’è verso che in questo spot Hellmuth faccia action“.

E invece, Poker Brat piazza a sorpresa un rilancio a 19.600. A questo punto si ritrova con appena 9.900 chips dietro. Di fronte all-in di Cates non potrebbe che foldare, ma quest’ultimo si limita al call. Sembrerebbe un chiaro tentativo di trappare l’avversario, e invece…

Bonus poker online
Scopri tutti i bonus di benvenuto

RIVER

Al river compare un 9 che completa un possibile colore. A In mezzo più di 60.000 chips e Phil ha uno stack di appena 9.900 gettoni. Pur senza fold equity, decide di proseguire nel bluff e va all-in.

“Per 10.000… ci siamo”, dice Doug Polk, convinto (come tutti) che Jungleman12 stia per snapcallato. Non solo per il valore della sua mano (tris di Dieci) ma anche perché deve chiamare 10.000 chips per vincere un pot di oltre 70.000. Con queste odds, il fold non dovrebbe neanche essere contemplato.

Dan Cates

Dan Cates e un fold inspiegabile

Tutti si aspettano il call, la fine del torneo e la vittoria di $200.000 da parte di Jungleman12. Invece, inspiegabilmente, Dan Cates fa una giocata che da un giocatore come lui non ci si aspetterebbe mai: folda il tris.

Aspetta, cosa? Cosa è appena successo?” si chiede incredulo Doug Polk.

Un fold inspiegabile di Cates, che consegna a Hellmuth la possibilità di risalire a 60.000. Ciò che rende incredibile questa scelta non è solo il fatto che avesse un tris, ma anche che chiamando e perdendo avrebbe dovuto rinunciare solo a 9.900 gettoni, quando il piatto era già sei volte più grande.

Una mano che ha lasciato tutti senza parole e ha dato il via alla rimonta di Phil Hellmuth.

Ecco il video:

Iscriviti alla newsletter

Per ricevere tutte le novità (no spam) di assopoker direttamente nella tua casella di posta