Gioco legale e responsabile

Live

Le 5 migliori trappole nel poker dell’ultimo decennio (Video)

L’arte di intrappolare nel poker è la sublimazione di abilità tecnica e capacità di lettura della mano dell’avversario: gustatevi queste 5 perle!

Scritto da
08/01/2021 10:30

1.166


Nel poker ci sono poche giocate così soddisfacenti come far credere all’avversario di avere una mano più debole della sua, indurlo a puntare (o addirittura ad andare all-in) e poi chiamare, mostrandogli il nuts o qualcosa di simile.

Di trappole ne abbiamo viste tante in anni di tornei e partite cash, ma queste sono 5 tra le migliori dell’ultima decade!

 

trappole poker

 

Confronto Bonus Poker

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui bookmaker italiani. Questa tabella ha una funzione informativa e i bookmaker sono mostrati a rotazione casuale.

Due assi per Sam Trickett

Siamo alla Premier Poker League V quando Mathew Frankland spilla 7 2 e rilancia a 80.000. Sam Trickett, uno dei più forti giocatori di poker britannici di sempre, trova nientemeno che A A e si appoggia soltanto.

Il flop per lui è da sogno: A K 8 . Il piatto vale 160.000, ma Sam lascia parlare l’avversario, che prova il bluff a 65.000: call.

Il turn è un 3 e ancora una volta il britannico fa check, inducendo Frankland a puntare 145.000. Si arriva così al river, un 4 , sul quale Trickett completa la trappola: terzo check, all-in di Frankland e call immediato!

Alec Torelli e il colore nut

Spostiamoci al The Big Game VI, tavolo cash al quale sono sedute parecchie stelle del poker contemporaneo. Alec Torelli con A 6 rilancia a €600 e Jonathan Duhamel alza a €1.800 con A 9 .

Il flop, A 9 2 è di quelli scoppiettanti: check di Torelli con top pair e progetto di colore nut, bet da €2.000 di Duhamel con top two pair e call. Il turn è proprio un 10: Torelli ha il nuts e lascia la parola a Duhamel, che dice €5.725.

Alec chiama e fa ancora check sul 7 al river. Duhamel punta €12.400, il suo avversario va all-in e riceve un call. Che botta!

Patrik Antonius vs Tony G

Torniamo alla Premier League Poker V per vedere Tony G rilanciare a 30.000 con K K . Patrik Antonius chiama con A 4 e il flop gli regala un full di assi e 4!

Il finlandese fa check, imitato da Tony G, e il pattern si ripete anche sul 6 del turn. Al river, un 3 , ennesimo check di Antonius, ma Tony G con i re punta 40.000. Patrik piazza un raise a 170.000 e il futuro parlamentare europeo decide di chiamare, non prendendola benissimo…

John Savidis beffa Lauren Roberts

Al partypoker live, assistiamo a un piatto a tre con Kristen Bicknell, Lauren Roberts (l’aggressore pre-flop) e John Savidis.

Su flop K 8 4 , la Bicknell fa check con 9 9 , la Roberts punta 9.000 con K Q , ma Savidis chiama con la mano migliore: 4 4 .

Folda la Bicknell e il turn, un A , fila liscio dopo un doppio check.

Sul 2 al river, Lauren va all-in per 25.000 su piatto da 29.100 e naturalmente viene snappata.

La mano decisiva al partypoker LIVE MILLIONS

Chiudiamo con l’ultima mano del partypoker LIVE MILLIONS, vinto da Ioannis Angelou-Konstas in heads-up sul più quotato Alex Foxen.

Foxen apre rilanciando a 22 milioni con 8 8 e il suo avversario chiama con Q J . Sul flop A K 4 , check di Ioannis e bet da 13 milioni di Alex: call.

Il turn, un 3 , passa con un doppio check, ma il river è un 10 che completa la scala nuts del greco. Foxen punta 46 milioni su pot da 70, Angelou-Konstas ci pensa su parecchio e annuncia: all-in!

Foxen rimugina, ma alla fine attribuisce all’avversario un bluff e chiama, consegnandogli la vittoria.

Le trappole nel poker: il video