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WSOP 2018

WSOP 2018: Isaia scoppia Negreanu, volano Iodice Petruzzelli e Sammartino

Da pochi minuti si è concluso il day 1C del "$10.000 Main Event" alle WSOP 2018. In attesa del count ufficiale, possiamo dirvi che Alessio Isaia si prende uno scalpo d'eccezione e vola sopra le 100 mila unità. Ancora meglio Federico Petruzzelli con Marco Iodice leader azzurro a quota 176.600. Ottima prestazione per Dario Sammartino, mentre avanzano anche Mosca, Bonavena, Rocci e Vinci. Intanto sono 7.874 i paganti nel main, per il secondo field di sempre dopo quello dei record del 2006.

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05/07/2018 09:55

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Il Fabbro non perdona

In attesa di conoscere il numero esatto degli italiani che superano il day 1C del main event alle WSOP 2018, cerchiamo di fare il punto con le poche informazioni che abbiamo a pochi minuti dalla chiusura del terzo flight. Marco Iodice è al momento il migliore degli azzurri con 176.600 a conferma di un avvio straordinario. Al secondo posto nel coun italiano c’è Federico Petruzzelli, il quale imbusta 112.800 unità. Poi è la volta di Alessio Isaia. Il player di Roccabruna vola dopo aver steso un pezzo da novanta come Daniel Negreanu. In realtà si tratta di uno scoppio, ma poco importa.

Alessio Isaia

Quello che conta è il risultato finale: Negreanu finisce ai resti con J-J e Isaia chiama con 10-10. Un 10 sul board ribalta tutto e in quel momento l’azzurro decolla a quota 118.000. Alla fine dentro la sua busta ci saranno 102.800 pezzi. “Il Fabbro” si presenta al day 2B con un interessante biglietto da visita. Non tradisce le attese nemmeno Dario Sammartino, il quale lo ritroveremo con 97.700. Appena rientrato dal viaggio lampo in Italia, “MadGenius87” suona la carica.

Sicuri di un posto nella seconda giornata, lo sono anche Enrico Mosca e Salvatore Bonavena. Il torinese vive una giornata non facile in modalità “montagne russe”. Nella parte finale della giornata risale, anche grazie a qualche cooler a favore e imbusta 90.000 gettoni circa. Leggermente più staccato Bonavena. “Mister EPT” con la solita calma olimpica si porta a quota 78.900 pezzi. Promossi anche Andrea Rocci con 70.000 e Andrea Vinci (35.000).

Il 2° main più grande di sempre

La fine del day 1C del “$10.000 Main Event“, alle WSOP 2018, segna anche la chiusura delle registrazioni. Si tratta del flight più grande di sempre nella storia del main: infatti sono stati 4.751 i giocatori che si sono gettati nella mischia, superando il primato dello scorso anno fermo a quota 4.262. Sommati ai 925 ingressi del day 1A e ai 2.378 del day 1B, il campionato del mondo raggiunge la cifra di 7.874 unità. Diventa così il secondo field più grande di sempre, alle spalle degli 8.773 giocatori del 2006. Scavalcato il numero dello scorso anno, con 653 paganti in più. Dodici mesi fa i players in gioco furono 7.221.

In questo diluvio di numeri e cifre, ecco che il prize pool raggiunge la bellezza di 74.015.600 dollari. Questa cifra è spartita in 1.182 posizioni “In the Money” con un cash minimo di 15.000$ fino alla prima moneta da 8.800.000 bigliettoni. Chi fa runner up  incassa 5 milioni e invece chi sbolla il final table in decima piazza ritira 850.025$ contro il milione del nono classificato. Ovviamente si tratta di cifre lorde, che dovranno essere riviste al netto delle tasse in base alla nazionalità dei giocatori.

Per quanto concerne i big stranieri, al momento possiamo dirvi che passano al day 2B tantissime stelle del poker internazionale. Patrik Antonius è un martello con 208.700 chips. Sono deep a loro volta Loni Harwood (194,200), Tyler Patterson (166,900) e Chino Rheem (149,500). Sotto il muro delle centomila unità, troviamo poi Phil Ivey (92,300), Phil Hellmuth (63,700), Martin Jacobson (38,400), Jonathan Duhamel (17,500) e Joe Cada (16,500). Niente da fare invece per Dominik Nitsche, Chris Moorman, Chris Moneymaker, Marcel Luske, John Racener e Vanessa Selbst.

Per il count ufficiale e altri aggiornamenti vi rimandiamo a più tardi

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