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“A chip and a chair”, da Jack Straus a Gualter Salles

Jack StrausSe c’è una espressione usata e quasi abusata, nella fraseologia del texas hold’em, è “a chip and a chair“: uno slogan per ricordare a tutti che, nel poker da torneo, non è mai finita fino a che non sei stato eliminato.

Tuttavia, non sono in molti a conoscere la genesi di questa espressione, che letteralmente significa “una chip e una sedia”.

Tutto risale al 1982, quando Jack “treetop” Straus riuscì in una impresa incredibile: rimasto con una chip da 500 durante il primo giorno del main event WSOP, finì per vincere addirittura il torneo. Nel tempo, per dare un’aura ancora più mitica all’exploit, qualcuno disse che ciò era accaduto durante il tavolo finale. Invece è storicamente confermato che fu durante il day 1 che il mitico “treetop” (poi entrato nella Poker Hall Of Fame, ndr) iniziò la clamorosa e proverbiale rimonta.

A 28 anni di distanza, c’è però qualcuno che ha imitato Jack Straus: si tratta del brasiliano Gualter Salles, ex pilota automobilistico (Formula 3 e Indy racing League, ndr) e ora provetto giocatore di poker. Salles, durante i primi giorni del Main Event WSOP di quest’anno, era stato messo sotto pressione dall’avversario, Robert Miller. Quest’ultimo aveva chiesto a Gualter quanto avesse ancora davanti, in modo da metterlo allin. “106mila”, era stata la risposta di Salles, che poi aveva fatto call e perso la mano.

Gualter SallesCaso volle che il brasiliano avesse sbagliato il conteggio e che in realtà ne avesse 107mila, di gettoni. Salles scoprì così di non essere stato eliminato, e da quella chip da 1000 partì un “rimontone” che lo portò poi ad entrare in the money, venendo eliminato durante il day 6 in 117esima posizione, per un premio da oltre 57mila dollari.

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Certo, il cammino da una chip alla vittoria ha un altro fascino, ma da un punto di vista probabilistico l’impresa di Salles è superiore a quella di Straus. Non si possono fare conti certi al millesimo per la mancanza di dettagli sui due diversi contesti, ma basti pensare che al Main Event del 1982 gli iscritti erano appena 104, mentre all’edizione di quest’anno i partecipanti sono stati 7319!!!

Troverete un articolo di approfondimento su Jack Straus e sul mito di “a chip and a chair“, nel numero di ottobre di “Poker Texas Hold’em”, appena uscito in tutte le edicole a soli 2,90€!

COMPARAZIONE GIOCHI
"Assopoker l'ho visto nascere, anzi in qualche modo ne sono stato l'ostetrico. Dopo tanti anni sono ancora qui, a scrivere di giochi di carte e di qualsiasi cosa abbia a che fare con una palla rotolante".