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Canadian Heads-Up 2008:day2

Nel secondo giorno dei 2008 Canadian Heads-Up Poker Championship si sono affrontati i 16 giocatori rimasti non senza qualche sorpresa, a cominciare dall’orario! Ebbene il day 2 del suddetto torneo era previsto iniziasse per le ore 10:00 ma, all’ora stabilita…

Nel secondo giorno dei 2008 Canadian Heads-Up Poker Championship si sono affrontati i 16 giocatori rimasti non senza qualche sorpresa, a cominciare dall’orario! Ebbene il day 2 del suddetto torneo era previsto iniziasse per le ore 10:00 ma, all’ora stabilita, in sala vi erano quasi la metà del totale dei concorrenti. “Mai vista una cosa del genere durante la fase finale di un torneo heads-up” è stato il commento unanime dei molti presenti.

Il direttore del torneo è stato quindi costretto a prendere una decisione difficile: non attendere i ritardatari ed iniziare le partite. Ora, questa è indubbiamente la soluzione adottata in tutti i tornei ufficiali che si giocano in ogni parte del mondo, niente di strano. Il ritardatario va automaticamente sitting out. Ma in un torneo heads-up, visti il numero dei partecipanti al singolo tavolo, cioè 2, la situazione è ben diversa potendo finire “divorati” dai bui nel giro di pochi minuti. In questo caso si è optato per attendere un minuto per ogni mano.

Tra i ritardatari più illustri troviamo Joe Hachem, Gavin Smith e Greg Mueller.

Entrando nel vivo del torneo abbiamo visto diverse mani e giocate degne di note. La prima fra queste nel match fra Eric Cloutier e Gavin Smith il quale chiude la partita alla quindicesima mano andando all-in sul flop: 6 5 2 . Eric chiama mostrando a a ma Gavin ha in mano la partita avendo 3 4 per una quasi imbattibile scala. Il turn e il river non aiutano e Gavin Smith passa il turno.

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Altra mano da ricordare è stata quella fra Huck Seed e Marvin Boychuk. Huck, fra lo stupore generale del pubblico e del suo avversario, folda j 7 sul board 8 2 k 7 3 . Boychuk gira a 2 per il nut flush e stringe la mano a Seed il quale ha appena evitato l’eliminazione (Seed finirà poi per vincere la partita e passare il turno).

Antonio EsfadiariPoco dopo esce dal torneo anche Antonio Esfandiari il quale, costretto dall’ammontare dei bui, va all-in pre flop con 6 6 chiamato da Bo Fric (considerato uno dei migliori giocatori canadesi) con AQo. Una donna al flop e nessun 6 sul board chiudono il torneo per Esfandiari.

Passa il turno anche Brad Booth vincendo 2 – 1 su Mike McCousland. Nella parte finale del terzo match Brad decide di giocare in slowplay AKo limpando dal bottone mentre McCousland va all-in con A8o ovviamente chiamato dal suo avversario. Board bianco e vittoria strameritata per un giocatore che non ha mai perso il controllo della gara.

Dopo la partita Huck Seed ha dichiarato di esser rimasto positivamente colpito da questo torneo canadese splendidamente organizzato e, forse, addirittura superiore a quelli di Monte Carlo, Los Angeles ed al Caesar’s NBC.

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