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Poker online high stakes: “Vaga_Lion” ipnotizza “Ziigmund”

Rob 'Vaga_Lion' Akery ha vinto un Sunday MillionNon è un nome che sentiamo spesso, quello di Rob “Vaga_Lion” Akery, eppure l’inglese è da tempo un regular degli high stakes e non solo tanto su PokerStars quanto su Full Tilt Poker, ed è proprio qui che in quest’estate egemonizzata dalle WSOP ha dato battaglia niente meno che ad Ilari “Ziigmund” Sahamies, riuscendo nel giro di neanche 200 mani a sottrargli qualcosa come 125.000 dollari.

Non molto per questi tavoli, qualcuno penserà, il che certo dà la misura di quanto questi limiti costituiscano una sorta di realtà parallela del poker online. In effetti, in un heads-up di Pot Limit Omaha ai limiti $300/$600 Akery ha avuto anche la fortuna dalla propria parte, riuscendo a capitalizzare buoni punti grazie anche all’aggressività del finlandese, che inevitabilmente talvolta è costretto a pagare dazio per via del proprio stile di gioco.

E’ accaduto ad esempio nel piatto più sostanzioso della sessione, quando in un piatto 3bettato da “Ziigmund” Rob chiama in posizione con 4 4 6 5 , e trova nel flop 7 a 4 il set che gli spianerà la strada verso un ricco piatto.

Infatti Sahamies – che ha mancato praticamente del tutto il flop con 9 10 8 j – esce puntando circa metà piatto, ricevendo il solo call dell’inglese, che su un board tanto dry non azzarda il rilancio. Il turn è un 9 che apre un flushdraw – anche questo buono per “Vaga_Lion” – e così quando Ilari insiste nel puntare il piatto trova l’all-in del rivale, puntualmente chiamato.

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Il river viene fatto girare due volte, come spesso accade a questi limiti, ma la prima volta cade un 9 che non basta a “Ziigmund”, così come l’ 8 non lo aiuta, visto che in entrambi i casi il finlandese migliora sì il proprio punto ma lo stesso accade anche a Rob, che così resta davanti. Come sempre, fare considerazioni su questi livelli sarebbe puro azzardo o quasi: anche giocatori più che buoni non siederebbero mai a questi tavoli, dove spesso le giocate appaiono azzardate ma nei quali giocatori “sensati” sarebbero destinati a essere trattati come carne da macello.

Così, mentre Tom “durrrr” Dwan è impegnato in ben altro, un irriducibile come Ilari “Ziigmund” Sahamies – che quest’anno ha deciso di non farsi vedere a Las Vegas – riesce a trovare comunque azione, anche se forse non nel modo sperato: per questa volta, Rob “Vaga_Lion” Akery sentitamente ringrazia.