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‘Investo nei player, anche se giocando guadagnerei di più’

In questi giorni in cui il poker è diventato protagonista a Barcellona, uno dei nomi finiti sotto la luce dei riflettori è quello dell’austriaco Fedor Holz, conosciuto online con i nickname di “CrownUpGuy” e “BrickAndCRAI“.

Avvicinatosi al poker nel 2011, una volta compiuti i 18 anni, il suo anno di grazia è stato il 2013, quando ha vinto molto denaro non soltanto grazie alla propria abilità ai tavoli, ma anche in quella di investire sui professionisti giusti, che in particolar modo durante il World Championship Of Online Poker del 2013 sembrano averlo ripagato ampiamente.

La mia idea iniziale era quella di coachare un paio di ragazzi, facendoli diventare dei vincenti ad alti livelli – ha dichiarato a PokerListings.com – ho cominciato a contattare alcuni giocatori, e adesso ne conosco molti personalmente. Per me è importante avere una buona relazione con loro, questo significa un livello di fedeltà più alto. Ad esempio, uno dei miei stakati ha vinto il Sunday Million, ed anche se ormai non ha più bisogno di me quando deve vendere quote mi dà sempre la precedenza”.

Si tratta di un mercato difficile, che può naturalmente rivelarsi molto profittevole ma anche essere particolarmente rischioso. Holz lo sa bene, ma la cosa gli piace anche per questo: “Bisogna dedicargli molto tempo, se giocassi lo stesso numero di ore guadagnerei di più, ma mi piace seguire e far sentire il mio appoggio ai giocatori che si affidano a me”.

Ma naturalmente questo non significa che Fedor abbia già abbandonato il poker giocato, anzi. Un anno fa vinse un evento FTOPS per 142.500 $, mentre in aprile ha vinto il Sunday 500 di PokerStars per altri 87.000 $. Nell’ultimo anno lo si è visto partecipare con una certa frequenza anche alle diverse tappe degli EPT, ma è proprio all’Estrellas Poker Tour che si è messo in luce.

Fedor è uno dei coach di RunItOnce

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Ha infatti vinto un side event da 2.000 € e si è piazzato quarto in un altro, assicurandosi complessivamente 70.000 €. In seguito ha poi partecipato al Super High Roller da 50.000 €, senza tuttavia riuscire a piazzarsi a premio, venendo fra l’altro eliminato da Mustapha Kanit in una guerra di bui.

Al pari di altri giocatori professionisti, ha deciso di dedicarsi alla beneficenza, coinvolgendo diversi utenti di TwoPlusTwo per finanziare una casa famiglia per bambini orfani o disagiati, da costruire in Cile: “Lo scorso anno ho vinto davvero molto, quindi ho deciso di dedicarmi a questa idea “pareggiando” tutte le offerte che arrivavano dagli altri, e la cosa ha avuto molto successo. Ancora siamo nelle fasi iniziali, ma se andrà bene sicuramente l’intenzione è quella di lanciare un progetto analogo”.

Ultimamente il tema della beneficenza tra i professionisti ha preso particolarmente piede, certamente più che in passato, un fenomeno che Holz prova a spiegare così: “Credo che molti professionisti siano sensibili a questi temi, ma che semplicemente in precedenza non avessero mai riflettuto sulla possibilità di fare della beneficenza – ipotizza – ho deciso che quel genere di responsabilità dovesse far parte della mia vita, ed è anche un modo non solo per essere più motivati, ma anche per evitare quel sentimento di vuoto che a volte in molti lamentano in una professione come quella del giocatore”.

Professione che, in ogni caso, sia in prima linea che da “dietro le quinte” non intende certo abbandonare a breve…

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