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IPO 20: 118 al day 3, comanda Mandriota, ma Di Giorgio vuole il bis

L’estenuante day 2 del Main Event dell’IPO 20 si conclude a tarda notte, con appena 118 giocatori rimasti su ben 1473 entries registrati da questo torneo. In testa c’è un giocatore sconosciuto ai più, ma che gli appassionati di lunga data ricorderanno piuttosto bene: Vincenzo Mandriota.

Vincenzo Mandriota con Filippo Candio nel 2009
Vincenzo Mandriota con Filippo Candio nel 2009

A Sanremo nel febbraio 2009, nell’ultima tappa del Campionato Italiano Pro prima che diventasse IPT, Mandriota fece tavolo finale insieme a pro del calibro di Max Pescatori, Niccolò Caramatti e Riccardo Lacchinelli. C’era anche Filippo Candio, che proprio lì iniziava la sua lunga scalata al successo che sarebbe culminato con il quarto posto al Main Event WSOP 2010. Rimasti in 5, Candio mandò i resti con coppia di 10 su flop 8Q2, venendo chiamato da Mandriota con A9. Un A sul turn scatenò il panico, un 10 al river riportò tutto nella norma ma il futuro november nine sardo si scatenò contro il rivale, con una frase che rimase nella storia: “non puoi circolare a questo gioco!”.

Alla fine vinse Candio con Mandriota runner up, ma evidentemente il buon Vincenzo è riuscito a “circolare” per oltre 6 anni: la busta che ha chiuso ieri notte a fine day 2 dell’IPO 20 era colma con ben 2,18 milioni in chips, ponendolo nettamente in cima al count. L’avversario più vicino è Predrag Budakovic a 1,6 milioni, ma a fare paura è ancora Armando Di Giorgio: già vincitore dell’ultima edizione IPO per oltre 150mila euro, il bergamasco ha vinto un PMW qualche giorno fa sempre a Campione e ora guarda con fiducia al day 3 IPO con uno stack superiore al milione!

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Vincenzo Mandriota ieri a fine day 2 (courtesy of Campione Poker Team)
Vincenzo Mandriota ieri a fine day 2 (courtesy of Campione Poker Team)

Fra gli altri sopravvissuti a una giornata che ha visto uno spettacolare scoppio della bolla con tripla eliminazione (Pernechele, Gardina e Vailati), ci sono ancora nomi importanti: Salvatore Bonavena (625k), Raffaele Bertolucci (881k), Alessandro Borsa (529k), Claudio Di Giacomo (976k), Paolo Giovanetti (784k), Diego Raimondi (860k), Carlo Savinelli (570k), Claudio “swissy” Rinaldi (239k).

I 118 puntano ora alle porzioni più nobili del chipcount, con il sogno di mettere le mani sui 160mila euro che intascherà il vincitore di questo IPO 20.

"Assopoker l'ho visto nascere, anzi in qualche modo ne sono stato l'ostetrico. Dopo tanti anni sono ancora qui, a scrivere di giochi di carte e di qualsiasi cosa abbia a che fare con una palla rotolante".