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PCA: quanti rimpianti per Musta nel SHR, chiude quarto. Trionfa Kenney

Tradito da una donna. Mustapha Kanit si arrende al quarto posto nel Super High Roller del PCA 2016, dopo oltre 4 ore di grande spettacolo e di forti emozioni. Una dama al river, lo costringe ad avviarsi alle casse. Certo 596 mila dollari sono un buon viatico, per cancellare l’amarezza, ma una domanda ci attanaglia. Chissà, dove poteva arrivare Musta, se quel colpo fosse andato a buon fine. E invece le luci della ribalta sono tutte per Bryn Kenney.

E’ lui il trionfatore di un tavolo finale infinito, che ha visto il neo campione, duellare per oltre due ore in heads up, con un altro pezzo da novanta come Joe McKeehen. Per chi pensava che il trionfo mondiale di quest’ultimo, fosse dato esclusivamente da una run pazzesca, dovrà ricredersi, dopo quello che il 23enne ha mostrato al final table. Ha un grande futuro davanti a se. Lo stesso futuro, che attende Kenney, impreziosito da un assegno di 1.687.800 dollari, che rendono migliore il presente.

Le prime due ore sono di studio, fatta eccezione per Musta che martella dal bottone e grazie anche a qualche buona mano, si allontana dalla zona pericolosa. In una di queste, apre da bottone con gli assi, ricevendo il call di Isaac Haxton. Floppa set l’azzurro, ma cadono ben tre fiori a terra e complice il jack di fiori in possesso del suo rivale, la mano è ancora in bilico. Una quarta fiori al turn, consegna il colore a Haxton, ma una seconda dama scende al river, permettendo a Musta di chiudere il full. Haxton dopo il check al turn, a cui fa seguito quello del nostro alfiere, decide di bettare 450 mila al river. Push di Kanit e fold di Isaac.

Kanit vs Haxton
Kanit vs Haxton

In mezzo a tutto questo c’è un Ankush Mandavia che convince poco sotto il profilo tecnico, ma hitta come se non ci fosse un domani, scornandosi sia con Kanit che con Kenney, mentre gli altri tre, sono per lo più spettatori. Il primo break ha il merito, di scuotere l’azione e così al rientro le emozioni si susseguono.

Mustacchione apre le danze pushando con A-5 e Haxton chiama con 77. Un asso al river salva l’azzurro. Haxton rimasto short, pusha con 10-9 la mano seguente, trovando il semaforo rosso dalle parti di Joe McKeehen che shova AK, per il primo eliminato del final table. Sempre Kanit, ha il merito di spingere verso il baratro David Peters, che parte avanti con AK rispetto a 10-9. Il board però tiene a galla l’azzurro, che pesca la scala su 8-J-4-7-4, mentre Peters rimasto con le briciole, si arrende poco dopo con A-9 vs A-10 di Kenney.

Le buone notizie per Kanit finiscono qui. Infatti nella fase a quattro giocatori, perde un paio di piatti interessanti e nell’ultima mano del 22° livello si trova ai resti preflop con 7-7 vs AJ di Mandavia. Il flop 10-9-8 inverte la situazione, il 4 al turn lascia tutto invariato, mentre la dama al river suona come una condanna senza appello per Mustapha, che si avvia alle casse per 596 mila dollari e diversi rimpianti.

Bryn Kenney SHR 3
Bryn Kenney

La run di Mandavia è però a sua volta al capolinea e nella fase a tre, Joe McKeehen lo demolisce senza pietà e Kenney lo spedisce sul gradino più basso del podio. Mandavia pusha con K-4 e Kenney chiama con K-9, dominando dall’inizio alla fine il suo rivale. Il duello si apre con Kenney in fuga a quasi 8 milioni, contro i 6 milioni e mezzo del campione del mondo in carica. Assistiamo a due ore di forti emozioni e un grandissimo heads up sotto il profilo tecnico, dove le giocate di spessore non mancanoo certo.

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Joe McKeehen sembra in difficoltà, poi trova il double up e allunga. Quando sembra Kenney sul punto di crollare, ecco che nel giro di tre mani spilla per due volte AK, facendosi sempre pagare i massimi dal rivale, prima con 9-8 e poi con A-3. Sorpasso e controsorpasso quindi. Questa volta l’affondo di Bryn è decisivo e poco dopo scorrono i titoli di coda. McKeehen si affida a 5-5, in pieno coinflip vs K-7 del futuro campione, che centra il trips al flop e mette le mani sulla vittoria.

Questo il payout

1 Bryn Kenney  $1,687,800
2 Joe McKeehen $1,220,480
3 Ankush Mandavia $787,640
4 Mustapha Kanit $596,360
5 David Peters $461,340
6 Isaac Haxton $360,060