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WSOP 2016: Negreanu 4° nel Razz, Ryan LaPlante domina il PLO

Daniel Negreanu non è riuscito a migliorare la sua posizione nel final day dell’evento #13 delle WSOP 2016. Il team pro di Pokerstars aveva chiuso il Day 2 con la 4° posizione nel chipcount e con questa posizione ha anche trovato l’eliminazione dal torneo. Per Negreanu si è trattato del primo tavolo finale alle WSOP 2016 e della prima vera occasione di conquistare il 7° braccialetto in carriera. Scopriamo chi ha vinto il torneo di Razz da 1.500$ e a chi è andato il mini evento di PLO, in grado comunque di assegnare quasi 200.000$ al primo classificato.

Event 12: 565$ Pot-Limit Omaha

Partiamo proprio dall’evento che potremmo definire, con le dovute proporzioni, il Colossus di PLO. Il buy-in era infatti di 565$ ma grazie al field di 2.483 entries è stato generato un prize pool di ben 1.24 milioni di dollari. Di questi, 190.328$ sono andati al vincitore Ryan LaPlante che questa notte ha avuto la meglio su un final table 9-handed composto esclusivamente da giocatori nordamericani. La sua vittoria è arrivata in seguito a una bella rimonta, visto che iniziava la giornata conclusiva con uno stack di 13 big blind. C’è da dire che la struttura era ormai collassata, visto che l’average stack al final table era poco superiore. Questa situazione, in un gioco ad altissima varianza come il PLO, ha portato inevitabilmente a un gran numero di eliminazioni in breve tempo.

In meno di cinque ore Laplante è riuscito a strappare il braccialetto al grande favorito Sean Shah, che partiva da chipleader. Ryan Laplante è stato l’assoluto dominatore del tavolo finale, come dimostrano le sette eliminazioni messe a segno: Grant Ellis (9°), Darryll Fish (8°), Matthew Livingston (7°), Charlie Coultas (5°), Richard St. Peter (4°), Tesfaldet Tekle (3°) e Sean Shah (2°) si sono dovuti arrendere alla sua furia e ovviamente alla sua run.

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Nell’heads-up conclusivo Shah ha provato a tenere a testa al chipleader, visto il distacco relativamente contenuto (2 a 1 in chips), ma non c’è stato niente da fare: non è mai riuscito a superare la soglia dei 25 big blind e alla fine si è giocato tutto sul flop 9 6 3 con 10 9 7 5 trovando il call di Laplante con a ** pq* 7 6 . Su turn e river sono usciti q e 3 che hanno permesso a Ryan Laplante di conquistare il primo braccialetto in carriera, oltre a un premio di 190.328$.

Da segnalare in questo torneo il secondo piazzamento a premio di Chris Ferguson alle WSOP 2016 dopo sei anni di inattività ai tavoli: Jesus si è piazzato 13° per 9.696$. Questo il payout dei finalisti:

  1. Ryan LaPlante $190,328
  2. Sean Shah $117,531
  3. Tesfaldet Tekle $85,870
  4. Richard St. Peter $63,304
  5. Charles Coultas $47,092
  6. Adil Khan $35,353
  7. Matt Livingston $26,786
  8. Darryll Fish $20,484
  9. Grant Ellis $15,813

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Event 13, 1.500$ Seven Card Razz: Negreanu 4°

Erano 12 i giocatori rimanenti nel torneo di Razz da 1.500$ e nonostante il buy-in contenuto c’erano diversi top player. Il primo, ovviamente, è Daniel Negreanu, che come detto si è dovuto arrendere in 4° posizione nonostante fosse partito alla grande eliminando in 10° posizione Usman Siiddique. Kid Poker non è mai riuscito ad andare realmente deep in questo final table e alla fine è stato eliminato dal futuro vincitore Rep Porte, vero mattatore del Day 3.

Max Kruse
Max Kruse

Tra le altre eliminazioni eccellenti c’è quella del calciatore tedesco Max Kruse, bustato in 11° posizione per 7.236$. Il centravanti del Werder Brema aveva già ottenuto un final table nel 2014 e con questo risultato conferma di essere un grande appassionato delle varianti di poker: dei quattro ITM messi a segno in carriera solo uno è in un torneo di No-Limit Hold’em. Lontani dal podio anche David Benyamine (uomo bolla del tavolo finale per 9.225$) e Shaun Deeb (8°), entrambi eliminati dallo specialista russo Alexey Makarov, chipleader del Day 2 che ha poi chiuso in 3° posizione per 60.309$.

All’heads-up finale ci sono arrivati il belga Michael Gathy e Rep Porter, con quest’ultimo in vantaggio per 3 a 1. Nonostante un double-up di Gathy non c’è mai stata storia tra i due e alla fine Porter ha vinto meritatamente il braccialetto WSOP. Per lui un premio da 142.624$ da ritirare alle casse del Rio. Questo il payout al tavolo finale 8-handed:

  1. Rep Porter $142,624
  2. Michael Gathy $88,146
  3. Alexey Makarov $60,309
  4. Daniel Negreanu $42,030
  5. Brendan Taylor $29,846
  6. Valentin Vornicu $21,604
  7. Daniel Weinman $15,945
  8. Shaun Deeb $12,006