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Il gioco da torneo con Annette Obrestad – analisi di un possibile scenario

Annette ObrestadAndiamo ad analizzare una interessante situazione in un torneo multitavolo, dal privilegiato punto di vista della giovane campionessa norvegese Annette Obrestad, campionessa WSOPE 2007. Siamo al quarto livello di un MTT online da 55$ di buy-in. I bui sono 50/100 e il nostro stack è di 4.450 dopo essere partiti con 2000 chips.

Riceviamo 8 8 in middle-position e rilanciamo pre-flop fino a 300. Sia il bottone (un buon giocatore aggressivo) e sia il big blind fanno call. Il flop è k 7 6 e il grande buio fa subito check. Ci pensiamo per un momento e poi puntiamo 600 su un piatto da 950. Il bottone, che ha uno stack più grande del nostro, ci chiama soltanto, mentre l’altro folda. Il turn è un 9 dandoci maggiori outs per la scala. Puntiamo ancora 1000 e l’avversario aggressivo ci chiama ancora una volta. Il river è una q . Quale sarebbe a questo punto la miglior mossa da fare? E come l’avrebbe invece giocata questa mano Annette Obrestad?
Vediamo insieme la sua analisi passo dopo passo:

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PRE-FLOP:
Penso che rilanciare in quella posizione sia assolutamente giusto. Avrei probabilmente raisato con qualsiasi coppia in quello spot. Come linea generale, difatti, mi piace entrare in gioco con qualsiasi pocket-pair e da qualsiasi posizione se il mio stack è di almeno 40 big blind. Lì avrei fatto 250, ma anche 300 va più che bene.

FLOP:
Vado sicuramente a puntare con un flop del genere, e penso che 600 sia una buona bet. Personalmente forse avrei fatto 650 su un piatto da 950. I flop con K-high sono piuttosto pericolosi perchè alla gente piace fare call pre-flop con mani tipo K-J o K-10, pertanto dobbiamo scoprire se ce l’hanno e quindi credo che puntare sia la mossa migliore.

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TURN:
Una volta che abbiamo ricevuto il call sul flop, non credo che valga la pena puntare anche sul turn. Se ha visto con un 7 allora probabilmente farà check dopo di noi. Se invece ha un K vedrà la vostra puntata sempre. Non c’è modo, a mio avviso, di fargli passare una top-pair in quella situazione. Penso sia meglio una linea check-call o check-fold per il progetto di scala. Dipende anche da quanto punta. Potete checkare e callare un puntata media, perché non c’è modo che vi metta su un progetto di scala se lo chiudete al river, e se ha un K probabilmente vi pagherà il punto. Se invece punta il piatto, io faccio fold di sicuro, perchè non state ricevendo il giusto prezzo per inseguire il progetto. Inoltre se beccate un set ci saranno sul board 4 carte per la scala e potreste non venire pagati. Se fate check e anche lui fa lo stesso, dovreste allora value-bettare il river, mettendolo su un 7 debole o qualcosa del genere.

RIVER:
Sul river, mi metto in modalità check-fold. Una volta che l’altro fa call su due street non c’è nessuna possibilità che non abbia un K. Se puntate state essenzialmente trasformando i vostri due 8 in un bluff e con la speranza che lui passi la sua top-pair. Se davvero pensate che possa foldare il suo K allora vi conviene pushare direttamente. Ma non credo proprio che arrivato a questo punto lo faccia. Molti effettueranno il call al river solo perchè lo hanno già fatto al turn.

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