Gioco legale e responsabile

Omaha

I primi passi a Omaha. Non perdete mai di vista la “connettività” delle quattro carte

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17/04/2019 18:30

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Per molti giocatori di Poker Online il No Limit Hold’Em è l’unica variante dalla quale difficilmente decideranno di scostarsi. 

La ragione è abbastanza palese: l’Hold’Em è facile da imparare, molto divertente e anche i principianti, con un po’ di fortuna, posso raggiungere risultati importanti nel giro di poco tempo.

Tuttavia la legge è sempre la stessa e vale per ogni campo della nostra vita: fossilizzarsi su un solo campo è sempre la cosa più sbagliata che si possa fare.

Primi passi

Ci sono tante varianti che possono soddisfare la vostra voglia di curiosità e di divertimento e il Pot Limit Omaha potrebbe essere quello che fa per voi.

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La differenza principale è il numero di carte che viene distribuito ad ognuno dei giocatori, 4 al posto di 2. Di queste 4 carte dovrete utilizzarne solo 2, quelle che formeranno, insieme a tre scelte dal “board”, il vostro punto migliore.

Capirete subito che, mentre a Hold’Em potrete distintamente usare varie combo per formare un punto con 5 carte ( ad Esempio 1 privata e 4 comuni), ciò non accade con il PLO, dove, se avete ad esempio un asso, unica carta di cuori in vostro possesso e 4 carte di cuori tra quelle comuni, non potrete contare sul vostro colore nuts.  

Le Combo Migliori

Quali sono dunque le combo di partenza migliori da utilizzare in questo gioco? Questo non cambia, proprio come a Hold’Em la coppia di Assi è sempre la più desiderata. 

 

Ma attenzione, la strategia varia a seconda delle altre due carte in nostro possesso. 

Se dovessimo ricevere questa combinazione: a a 2 7 , avremmo una buona mano di partenza ma con limitate possibilità di miglioramento al flop e nelle strade successiva.

Sarà impossibile fare colore, difficile settare i nostri assi, molto difficile chiudere una scala. 

Carte che aiutano le carte

Ora provate a pensare a pensare di ricevere queste 4 carte: a a k q . Come facilmente intuibile, ora non avete solo gli assi, ma anche tutta una serie possibile di scale e di colori che aumentano decisamente l’equity della vostra mano. 

Mentre ogni coppia di assi è la migliore combo possibile Pre-Flop, sappiate che se essa non ottiene miglioramenti dopo il flop, non è detto che siate spesso ancora in vantaggio a Hold’Em. 

 

A PLO gli assi vengono “scoppiati” con molta più frequenza rispetto all’Hold’Em, siate pronti a foldarli nel caso in cui pensiate di essere passati sotto, è una cosa normalissima, naturale e fa parte del gioco.

A parte il discorso Assi, avrete già capito che una buona Equity di una mano a Omaha è data dalla “connettività” tra le 4 carte in vostro possesso.

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Per capirci una mano come 9 8 7 6 , in cui tutte e quattro le carte si aiutano a vicenda, si farà sempre preferire ad una come  a k 5 6 dove hai due gruppi di mani completamente separati tra di loro.

Evitate di farvi sedurre da mani che presentano una o addirittura due carte completamente indipendenti, come ad esempio a q j 3 .

Meno bluff, più sostanza

Ultimo consiglio importante che non dovrete mai dimenticare, almeno fino a quando non capirete bene come muovervi, è quello che riguarda il punto con cui ci presentiamo allo Show Down. 

Ricordate sempre che esso necessita di una forza molto superiore rispetto a quella con la quale vi presentate a Hold’Em. Scordatevi completamente gli Assi High, le coppie e doppie coppie medio basse, difficilmente vi riporteranno delle chips indietro, a meno che non le stiate giocando per un motivo ben preciso, ma all’inizio del vostro percorso che vi porterà a diventare dei campioni di PLO, meglio evitare.

Articolo tratto da www.pokerstarsschool.com

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