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Il fisco studia una nuova disciplina per i poker pro italiani

stefano-sbordoniClamorosa rivelazione sulla delicata questione della fiscalità dei pro poker, da parte di Stefano Sbordoni, stimato legale italiano dell'area gambling.

Sbordoni ha partecipato al convegno "Cybercrime e la sicurezza" alla fiera Ice di Londra ed ha anticipato che "l'Agenzia delle Entrate ha preso atto della questione dei giocatori professionisti di poker e sta valutando i criteri da seguire".

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La fonte è a dir poco autorevole, considerando che Sbordoni, sempre aggiornato sulle questioni istituzionali, è uno dei consulenti di AAMS più autorevoli. La sua indiscrezione quindi va presa in seria considerazione. "In Italia - afferma Sbordoni in una dichiarazione riportata da GiocoNews - non è stata ancora individuata la categoria del giocatore professionista e, di conseguenza, debiti e crediti ad essa collegati”. 

“Altro punto è l'individuazione di criteri classificatori della categoria stessa. L'Agenzia delle Entrate  ha preso atto della questione e sta valutando i criteri da seguire. Vi è la ritrosia di una certa opinione pubblica nel riconoscimento di tale categoria. Ma senza un riconoscimento non si possono presumere i guadagni dei giocatori professionisti”.  

Editor in chief - Giornalista e analista betting
Luciano Del Frate è giornalista iscritto all’Ordine da oltre 25 anni e vive a Malta dal 2012. Laureato in Giurisprudenza, è specializzato nei sistemi regolatori del settore gaming e nella comunicazione del gioco legale in Italia. Dopo gli inizi tra quotidiani e televisioni, dai primi anni 2000 lavora nel mondo delle scommesse come consulente, approfondendo da vicino le dinamiche del mercato internazionale. Dal 2010 fa parte della squadra di Assopoker, dove racconta poker, betting e industria del gioco con un approccio tra analisi, esperienza e passione. Malato di sport fin da bambino, non ha mai smesso di inseguire quel sogno nato sfogliando il Guerin Sportivo