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WSOP vs PokerStars: la guerra si sposta online

La cruenta guerra politica tra PokerStars e Caesars Entertainment Corportation si trasferisce sul campo: la prima poker room mondiale ha lanciato un'applicazione che consente agli appassionati americani di poter giocare su Facebook play for fun. Caesars risponde lanciando in fase test il sito WSOP.com in Nevada.

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La strategia di PokerStars è chiara: ha acquistato un casinò ad Atlantic City per entrare dalla porta principale del futuro mercato interstatale statunitense, ma la potente lobby delle sale da gioco di Las Vegas (American Gaming Association, AGA) sta facendo di tutto per bloccare l'assegnazione di una futura licenza in New Jersey. Si tratta di una guerra politica all'ultimo sangue, in ballo c'è il primo mercato mondiale e pensare che Caesars aveva offerto il prestigioso brand WSOP proprio alla room dell’Isola di Man.

Nel frattempo PokerStars non perde tempo e cerca - attraverso Facebook - di conquistare il gradimento dei giocatori occasionali statunitensi, con la sua nuova applicazione gratuita che consente di giocare anche allo Zoom Poker, prodotto molto accattivante soprattutto per smartphone e tablet.

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Caesars sta invece affrontando una situazione finanziaria scottante, sommersa da un debito di circa 20 miliardi di dollari ma con l'approvazione del regolamento dell'e-gaming in New Jersey, il titolo ha ripreso a volare in borsa.

Per questo motivo il progetto di Caesars Interactive diventa centrale per la multinazionale di Las Vegas che ha lanciato in versione beta la prima room autorizzata dal Gaming Board di Las Vegas: sarà accessibile a tutti i residenti del Nevada che hanno compiuto almeno 21 anni. Il dado è tratto…

Editor in chief - Giornalista e analista betting
Luciano Del Frate è giornalista iscritto all’Ordine da oltre 25 anni e vive a Malta dal 2012. Laureato in Giurisprudenza, è specializzato nei sistemi regolatori del settore gaming e nella comunicazione del gioco legale in Italia. Dopo gli inizi tra quotidiani e televisioni, dai primi anni 2000 lavora nel mondo delle scommesse come consulente, approfondendo da vicino le dinamiche del mercato internazionale. Dal 2010 fa parte della squadra di Assopoker, dove racconta poker, betting e industria del gioco con un approccio tra analisi, esperienza e passione. Malato di sport fin da bambino, non ha mai smesso di inseguire quel sogno nato sfogliando il Guerin Sportivo