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Lo splendido bluff di Marty Mathis su Volkmann con 6-alta

Quattro left, torneo ad alto buy in e stack ancora molto profondi, oltre gli 80 big blind. Marty Mathis mette paura al chipleader

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15/06/2021 17:11

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Mathis

Bruno Volkmann alle prese con la mano contro Mathis

Marty Mathis crea un bluff spettacolare

Quando stai giocando un tavolo finale devi sempre considerare le implicazioni ICM delle tue azioni. 

In questa mano, Marty Mathis decide di usare questa dinamica a suo vantaggio mentre esegue un enorme bluff contro il chip leader Bruno Volkmann, che ha recentemente vinto il Super Million$.  

La mano si è giocata al Main Event del partypoker Millions South America da $10,300 di buy in.

Mathis ci mostra perché è uno dei giocatori online più temuti mentre sceglie magnificamente le sue size di puntata per poter poi avere lo spazio per andare all-in al river. Ma era corretto premere il grilletto?

Il colpo dal preflop

La mano si è svolta al tavolo finale con quattro giocatori rimasti e bui a 700K/1.4M/1.4M. 

Le cose sono iniziate quando l’azione è passata a Volkmann, che era il chip leader, e ha rilanciato a 5.7 milioni dallo small blind con a 10.

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Mathis era uno degli “short-stacked” con 90 big blind, quindi la partita era ancora piuttosto deep, e ha deciso di difendere il big blind con 6 4 , che ha portato al flop 8 3 k .

Questo è un flop su cui Volkmann può fare molti check, specialmente con mani che possono facilmente check-callare. 

Se pensa che il suo avversario sarà eccessivamente debole di fronte a una particolare size, può anche andare in c-bet con un’alta frequenza. Se Volkmann dovesse puntare, molte mani che potrebbero potenzialmente bluffare passeranno, quindi il suo asso alto guadagnerà più valore optando per un check-call.

Dovremmo assicurarci di proteggere il nostro range di check e talvolta fare check con mani molto più forti come le mani che contengono un re.

Volkmann ha infatti fatto check a Mathis, che aveva un progetto di colore a fiori. 

Vuole sicuramente scommettere con i suoi progetti che hanno una buona equity ma sono completamente orfani di valore di showdown. 

Pertanto, ha puntato 6.7 milioni e Volkmann ha fatto il facile check-call.

Turn apre ulteriori draw

Il 2 del turn ha dato a sua volta a Volkmann un progetto di colore e lui ha fatto check per la seconda volta. 

Mathis, che ha aggiunto un draw di scala ad incastro a quello precedente di colore, ha bisogno di pensare in anticipo e capire se vuole usare una puntata piccola o grande al river, che influenzerà la dimensione della sua puntata al turn. 

Se prendesse una linea che lo mettesse all in al river sembrerebbe estremamente forte a causa degli altri due short stack al tavolo. 

E la domanda più importante agli occhi di entrambi sarebbe: “il secondo stack più grande dovrebbe correre il rischio di andare all-in in bianco contro il chip leader con implicazioni ICM in gioco?”

Mathis ha puntato 20,9 milioni e Volkmann ha dovuto chiamare con il suo progetto di colore. 

Anche se ha sbagliato, alcuni dei bluff di Mathis si arrenderanno al river, quindi Volkmann vincerebbe solo con il suo asso-alto almeno qualche volta. 

Volkmann non vuole rilanciare qui perché verrà chiamato solo da mani che lo stanno battendo e ha ancora un certo valore di showdown con asso-alto. Se volesse rilanciare, dovrebbe usare mani semi-bluff che hanno una equity inferiore e mancano di valore allo showdown.

River bianco, Mathis pusha in bluff

Il brasiliano ha quindi chiamato e il 9 del river ha missato la mano di entrambi i giocatori. 

Volkmann ha fatto check per la terza volta e Mathis ha dovuto decidere cosa fare con six-high. 

C’erano 68 milioni nel piatto e Mathis aveva 93 milioni dietro con altri due short stack ancora al tavolo. 

Quando opti per i bluff al river dovresti scegliere quelli che hanno zero showdown value, ma ricorda che dovresti avere mani di valore nel tuo range che potrebbero anche puntare per rimanere equilibrato.

Se Mathis dovesse usare una puntata più piccola, Volkmann potrebbe chiamare con molte delle sue coppie dato che molti progetti sono andati persi, quindi una piccola puntata di solito non funzionerà. 

Penso che all in sia davvero l’unica opzione. 

Volkmann sa che una grossa puntata da parte di Mathis sarà spesso molto pesante poiché Mathis è secondo in chips tra i quattro giocatori rimanenti. 

Inoltre, se Volkmann dovesse chiamare e perdere, abbandonerebbe la chip lead e raggiungerebbe uno degli stack più corti, che non è il posto in cui vorrebbe essere.

Mathis è andato all in per 92.7 milioni. 

Questo ha funzionato perché Volkmann ha rapidamente foldato.

Qui trovate l’analisi approfondita di Jonathan Little che ha scritto il pezzo per PokerNews