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Matt Affleck: “Giocare secondo ICM contro chi non la conosce può essere una pessima idea”

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13/07/2016 18:00

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Come abbiamo avuto modo di riportare recentemente, Matt Affleck è uno dei torneisti statunitensi più stimati grazie a una preparazione tecnica fuori dalla norma e soprattutto ad un mindset che gli ha permesso di superare alcuni colpi durissimi subiti ai tavoli.

Alle WSOP di quest’anno ha ottenuto una 10° posizione per 78.264$ nel Monster Stack e una 3° posizione da 184.456$ nell’evento #56, un torneo di No-Limit Hold’em da 1.500$ di buy-in. Durante l’ultima pausa cena del Day 3 di questo MTT, Matt ha parlato con Sarah Herring di Pokernews.com, dimostrando proprio quella stabilità mentale che tutti gli invidiano: in quanti si sarebbero messi a discutere tranquillamente di strategia mentre erano impegnati a 14 left in un torneo da 412.557$ di prima moneta?

Affleck lo ha fatto e ciò che ha detto risulta molto interessante, sia per quanto riguarda la sua personale visione dell’ICM che per quanto dichiarato sul corretto approccio mentale al poker.

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“Il modo migliore per affrontare la fase finale di un torneo è non pensare alla prima moneta, che in questo caso è di 400.000$”, ha esordito Matt. “È necessario cercare di convincersi che sia un torneo da 200$. Mi sono allenato molto in questo senso nel New Jersey, dove negli ultimi mesi ho giocato tanti piccoli tornei online proprio per riuscire a distaccarmi dalla singola realtà di un MTT. È un buon metodo per mantenere alta la lucidità ed evitare di commettere errori”.

Matt Affleck

Matt Affleck

Secondo Affleck, dunque, il segreto del suo mindset è la capacità di estraniarsi dal contesto dell’MTT che sta giocando e affrontare ogni singolo torneo come se fosse uguale a tutti gli altri. Al di là del discorso legato alla psicologia (su cui tornerà più avanti), Matt parla anche di un aspetto fondamentale nel poker sportivo: l’Indipendent Chip Model, conosciuto come ICM.

“Se nel cash game ogni singola chip ha sempre lo stesso valore monetario, nei tornei non è così perché i premi salgono man mano che si va avanti. L’ICM è una teoria che ci permette di convertire il valore di una chip di MTT in soldi reali“, spiega il professionista di Seattle.

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Successivamente parla della differenza tra i diversi valori attesi di una giocata effettuata al tavolo: “Nelle fasi finali di un MTT possiamo fare delle mosse che risultano +ChipEV, ovvero che nel lungo periodo ci faranno guadagnare chips. Tuttavia le stesse giocate potrebbero risultare contemporaneamente -$EV, perché può succedere che il tuo stack in quel momento non valga gli stessi soldi che valeva in precedenza o in altri momenti del torneo”.

Anche se per qualsiasi professionista (o aspirante tale) è di fondamentale importanza conoscerla a fondo, un’applicazione “cieca” dell’ICM può risultare disastrosa negli MTT: “A 4 left, ad esempio, molti pensano di fare giocate +EV quando in realtà si tratta di mosse esclusivamente +ChipEV, ma non +$EV. Questo perché ci sono grossi salti nel payout e differenze da tenere in considerazione nell’entità degli stack presenti al tavolo”.

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Al di là del parallelismo tra ChipEV e $EV, Affleck ritiene anche che un gioco basato sull’ICM non sia sempre la miglior soluzione: “Un leak di molti buoni giocatori è pensare che tutti gli avversari conoscano l’ICM. La prima cosa da fare al tavolo è capire chi tra i presenti conosce veramente l’ICM. Dopo aver individuato i giocatori che seguono questa teoria si può pensare di exploitarli. Ma se un giocatore non conosce minimamente l’ICM allora quella giocata che ritieni perfetta secondo questo modello potrebbe essere veramente negativa, perché lui non ragiona secondo gli stessi criteri mentre tu stai ragionando per assunti”.

In conclusione, Matt Affleck torna sul discorso psicologico, fondamentale nel poker ma soprattutto negli MTT: “Runnare bene è correlato alla sicurezza che un giocatore ha nei suoi mezzi, alla confidence. Essere sicuri al 100% delle decisioni che si prende al tavolo è la cosa più importante del poker“.

Poco dopo aver rilasciato questa intervista, Matt Affleck ha ottenuto la 3° posizione nel torneo che stava giocando, portando a casa 184.456$.

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