GIOCARE PUÒ CAUSARE DIPENDENZA PATOLOGICA IL GIOCO È VIETATO AI MINORI DI 18 ANNI

Informati sulle probabilità di vincita e sul regolamento di gioco
sul sito www.aams.gov.it

Curiosità

“C’è un giocatore sconosciuto che ha vinto oltre 200 milioni di dollari negli home games della California”

In California ci sono gli home games più alti al mondo. Qui, un misterioso giocatore avrebbe vinto $200.000.000 giocando in heads-up contro un businessman

Scritto da
07/08/2017 13:00

2.701


Dire con certezza chi sia il giocatore di poker più vincente di tutti i tempi è praticamente impossibile, perché non esiste alcun modo di tracciare i risultati nelle partite di cash game high stakes dal vivo.

Se per i tornei c’è un parametro generico come quello delle vincite lorde e per quanto riguarda il poker online esistono siti che riportano anche le statistiche sul profitto netto, quello del cash game live è un mondo fumoso, dove non ci sono certezze ma voci di corridoio.

 

In esclusiva per tutti i lettori di Assopoker, un Bonus immediato di 30€ su Lottomatica. Registrati da questo link e inserisci il codice SUPER30

multiprodotto_300x250_ita

 

Chi è il giocatore di poker più vincente di sempre?

Doyle e Chip a Las Vegas

Negli anni si è più volte sentito dire che Chip Reese e Doyle Brunson siano i giocatori più vincenti nella storia del poker grazie a un profitto complessivo di circa 100 milioni di dollari, ottenuto nel corso dei decenni passati a giocare nelle partite di Las Vegas.

Le partite di Macao e Manila

Da quando l’action high stakes si è spostata a Macao, qualcuno sostiene che Tom Dwan e Phil Ivey abbiano vinto ancora più soldi, sfruttando la possibilità di giocare per cifre irreali contro avversari che sanno a malapena le regole.

Gli home games della California

Una terza teoria sostiene che i più ricchi poker players del mondo siano quelli che possono partecipare alle partite casalinghe della California. Per intenderci, quegli home games nei quali Dan Bilzerian avrebbe vinto 54 milioni di dollari in 9 mesi.

Dan Bilzerian è noto per organizzare home games milionari nella sua villa a Hollywood

Decine di milioni di dollari in gioco all’ombra di Hollywood

Ultimamente quest’ultima tesi sta diventando sempre più accredita. Un po’ perché è noto che in queste partite girino quantità di denaro inimmaginabili, un po’ perché i rumors stanno diventando sempre più insistenti.

Dopo la conferma di Haralabos Voulgaris sulle vincite milionarie di Dan Bilzerian, è stato l’ex golfista professionista Shane Sigsbee a riportare una confessione da attribuire, con ogni probabilità, a Ben Lamb.

Il giocatore che ha vinto 200 milioni di dollari negli home games

Sigsbee e Lamb sono amici di lunga data ed entrambi frequentano ricche partite private. Ciononostante, nessuno dei due viene invitato nelle più ricche in assoluto. Quelle dove un giocatore avrebbe vinto la bellezza di 200 milioni di dollari.

“Ho un caro amico che gioca in alcune delle partite più alte del mondo”, scrive sul suo blog Sigsbee, quasi certamente riferendosi a Ben Lamb. “Gioca nella Bobby’s Room del Bellagio, all’Ivey’s Room dell’Aria, e anche nelle partite private di Hollywood”.

Ben Lamb

Shane racconta che un giorno, è venuto fuori un discorso sui giocatori più vincenti nella storia del poker. Su questo argomento, il suo amico non ha alcun dubbio:

“Un giorno gli ho chiesto chi sia il giocatore che ha vinto più soldi di tutti nel poker. Lui mi ha risposto che non ha importanza, perché comunque non avrei idea di chi sia“.

Un nome sconosciuto, ma con i giusti agganci

Secondo l’amico di Sigsbee, il giocatore che ha vinto più soldi di tutti nella storia del poker sarebbe un perfetto sconosciuto. Non una superstar del gioco, ma nemmeno una personaggio del mondo dello spettacolo. Si tratterebbe di un individuo ricco e con i giusti agganci per partecipare alle partite private della California.

“Inizialmente credevo che dicendo così si riferisse al fatto che non faccio parte della comunity high stakes”, prosegue Sigsbee sul suo blog. “Ma poi mi ha spiegato che il giocatore di poker che ha vinto più di chiunque altro è semplicemente un tizio che è riuscito a giocare in heads-up per lunghi periodi contro un ricco businessman“.

“In queste partite ha vinto più di $200.000.000“.

Anche gli altri top winner non sono nomi noti

Supponendo che “l’amico” di Sigsbee sia Ben Lamb (su Twoplustwo sono tutti certi che sia così), la fonte sarebbe decisamente affidabile. In ogni caso, lo stesso Sigsbee non è certamente l’ultimo degli arrivati: ex golfista professionista, da qualche anno gioca professionalmente a poker ed è fortemente coinvolto nello staking.

Non contento della vaga risposta ricevuta sul top winner, Shane ha insistito:

“Successivamente gli ho chiesto chi fossero gli altri due giocatori più vincenti di sempre. Nuovamente, mi ha risposto con due nomi che non avevo mai sentito in vita mia. Mi ha spiegato che sono due giocatori con libero accesso a partite altissime con le whale (giocatori tanto ricchi quanto scarsi, ndr)”.

Le partite private della California hanno spesso per protagonisti gli stessi vip degli home games di New York

Incuriosito da questa circostanza, Shane riporta ulteriori dettagli:

“Gli ho chiesto se queste persone fossero giocatori forti e lui mi ha subito risposto di no, che in realtà hanno semplicemente la possibilità di sedersi nelle partite più facili e ricche del mondo“.

Quando la vera abilità è aggraziarsi i businessman

Da questa confessione viene fuori una circostanza ormai palese: nel mondo del poker high stakes chi vince i massimi non è il più bravo al tavolo, ma chi è capace di farsi invitare.

Se non entri nelle grazie dei ricchi giocatori amatoriali presenti alle partite, non verrai mai più invitato. Una logica che funziona negli home games californiani, ma anche in Asia: Patrik Antonius e Phil Galfond sono solo due dei top professionisti che hanno fatto di tutto per giocate in certe partite ma sono stati rifiutati.

Lo rivela anche Shane Sigsbee nel suo post sul blog:

“Parlando con il mio amico (con ogni probabilità Ben Lamb, ndr) è venuto fuori che le partite private sono folli e devi fare di tutto per sembrare non più di un giocatore nella media. Devi fare qualunque cosa per rendere la partita divertente, solitamente bevendo alla grande con i giocatori occasionali presenti”.

Tu cosa ne pensi? Lascia il tuo commento