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Matt Kirk vince il pot più grande di Poker After Dark: $979.000! Fold inspiegabile di Bellande con A-A

La terza e ultima giornata del cash game di Poker After Dark si è conclusa con uno dei piatti più grandi mai giocati in televisione, il più grande in assoluto per quanto riguarda questo show.

Proprio sul finire della sessione, il gambler australiano Matt Kirk (avevamo parlato di lui in questo articolo) è riuscito a farsi pagare i massimi da Bill Klein, che da bravo player amatoriale e fish del tavolo si è innamorato di una coppia di Assi e ha messo tutto in mezzo da netto sfavorito. Nel Day 3 si è anche assistito a un big pot perso da Tom Dwan e a un fold semplicemente inspiegabile di Jean-Robert Bellande.

Tom Dwan perde un piatto da quasi mezzo milione di dollari

La terza giornata del Poker After Dark non è stata esaltante come le prime due per Tom Dwan. Il professionista residente a Manila ha perso un piatto importante, ritrovandosi una volta tanto dalla parte sbagliata del cooler.

Dopo una serie di rilanci preflop, “durrrr” ha messo ai resti Matt Kirk con in mano A-Q. L’australiano non si è fatto pregare con K-K e ha vinto entrambi i board che sono stati girati. Così si è assicurato un pot da $469.600.

Il video:


Il pot più grande nella storia di Poker After Dark

Il Day 3 del cash game a limiti $200-$400 iniziava con tutti i giocatori molto deep. Sul finire delle sei ore di sessione c’erano circa 3.6 milioni di dollari sul tavolo sommando gli stack dei presenti, ovvero Andrew Robl (solo lui aveva 1.5 milioni), Tom Dwan, Bill Klein, Lauren Roberts, Matt Kirk e JeanRobert Bellande.

Come se non bastasse, i sei giocatori al tavolo hanno deciso di aumentare l’action facendo straddle in ogni singola mano. In molti casi c’era anche il doppio straddle, pertanto la partita diventava una $400-$800-$1.600-$3.200.

Proprio nel corso di una mano con lo straddle Bill Klein si è ritrovato a spillare una coppia di Assi. Dopo il rilancio a $5.000 di Lauren Roberts, ha 3-bettato a $14.000 ricevendo il call di Matt Kirk con A-4.

 

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Il flop 4-5-4 ha subito portato in netto vantaggio “Aussie Matt”. A questo punto l’australiano aveva un tris e toglieva anche un out al suo avversario per superarlo: Klein non sapeva di poter sperare solo in un Asso per tornare avanti.

Sul pot da $44.400, Klein ha c-bettato per $30.000. Tra una risata e l’altra, Kirk ha rilanciato a $75.000. La Roberts ha foldato e per tutta risposta il ricco businessman ha 3-bettato a $175.000.

Di fronte a questo action, Kirk si è messo in modalità trapping limitandosi al call.

Sul turn si è aperta la possibilità di una scala per entrambi grazie a un 2. Klein è andato all-in per $297.000 e Kirk ha snapcallato.

Non posso crederci“, ha detto il businessman di fronte al tris dell’avversario. Klein ha scelto di girare un solo river e quando è comparso il 9 si è alzato, ha stretto la mano a tutti e se n’è andato, lamentandosi di come la sua avventura ai tavoli di Las Vegas fosse iniziata tre giorni fa con una coppia di Assi scoppiata da 4-4 e fosse finita in quel momento con la stessa mano

Grazie al suo tris, Matt Kirk ha vinto il pot più grande nella storia di Poker After Dark: $979.600.

Il video:

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Il fold inspiegabile di Jean-Robert Bellande

Senza il fish più grade del tavolo, le attenzioni degli squali si sono rivolte a Lauren Roberts. Tuttavia, per quanto non sia certamente al livello di un Robl o un Dwan, la giocatrice californiana è una pro e non ha regalato soldi a nessuno. Poco dopo l’uscita di scena di Klein, i cinque giocatori rimanenti hanno quindi deciso di smettere.

Prima, però, c’è stato tempo per assistere a un fold irreale di Jean-Robert Bellande.

Ritrovatosi con A-A in mano, JRB ha aperto il gioco a $10.000 (c’era nuovamente il doppio straddle a $3.600). Ha ricevuto due call, tra cui quello di Andrew Robl con 8-6. Su un innocuo flop Q-4-3, Bellande ha effettuato la c-bet, Robl ha rilanciato 2.75x e Bellande ha snap-foldato.

Ali Nejad ha dichiarato in telecronaca che con ogni probabilità la grafica era sbagliata, ma poco dopo è stato lo stesso JRB a confermare:

“Anche se ho chiuso la sessione in profitto, mi sento giù di morale per aver fatto il peggior fold nella storia di Poker After Dark. Ho aspettato A-A per due giorni e quando li ho ricevuti ho snapfoldato sul bluff di Andrew Robl”.

Matt Kirk, top winner del Day 3

Il bilancio del Day 3:

La terza giornata del cash game high stakes di Poker After Dark iniziava con i seguenti stack:

Tom Dwan: $300.000
Lauren Roberts: $200.000
Andrew Robl: $1.000.000
Bill Klein: $450.000
Jean-Robert Bellande: $175.000
Matt Kirk: $100.000

Al termine della sessione, questi erano gli stack:

Tom Dwan: $439.800
Lauren Roberts: $370.900
Andrew Robl: $1.592.000
Bill Klein: $0
Jean-Robert Bellande: $371.000
Matt Kirk: $954.400

Il big winner della puntata è stato quindi Matt Kirk, grazie ai due big pot vinti contro Tom Dwan e Bill Klein. Quella di “durrrr” è stata una giornata meno spumeggiante delle prime due, ma è comunque riuscito a vincere $139.800 e a portare il suo profitto in questi tre giorni a ben 1.4 milioni di dollari. Ottima prova di Andrew Robl, anche lui sopra al milione di profit negli ultimi due giorni grazie ai quasi $600.000 vinti nel Day 3.

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