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GPI 2019: Ensan sorpassa Kenney al comando, Sammartino aggancia la 3° piazza

Concluse le WSOP 2019 è tempo di dare uno sguardo alla GPI 2019, ovvero la classifica del poker live per l'anno in corso. La kermesse di Las Vegas ha mosso le acque e soprattutto ha rivoluzionato il comando della graduatoria, grazie al main event: Hossein Ensan shippa il campionato del mondo e depone Bryn Kenney dalla vetta, mentre Dario Sammartino vola al terzo posto. 

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21/07/2019 11:31

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Ensan domina, Dario lo imita

La GPI 2019 cambia pelle e come succede spesso in questo periodo i risultati delle WSOP incidono. Lo sa bene un mostro del poker live come Bryn Kenney: l’americano ha dominato i primi sei mesi dell’anno e con $ 9,259,438 sembrava inarrivabile. Ci pensa il neo campione del mondo Hossein Ensan. In un colpo solo il tedesco incassa 10 milioni di dollari e si piazza al comando, complice l’affluenza da record nel main event (seconda solo a quella del 2006). Il torneo dei tornei rilancia anche le ambizioni di Dario Sammartino. Il partenopeo grazie ai 6 milioni di dollari incassati per la seconda piazza, sale sul gradino più basso del podio virtuale: mette assieme 6,432,001$.

Dario Sammartino (Jamie Thomson Pokernews)

In quarta piazza scivola Paul Phua. Per lui erano state assai profittevoli le Triton Series e con 6,321,282 dollari fa sentire il fiato sul collo del campano. Continua a volare anche Sam Greenwood: il canadese è da gennaio che timbra a ripetizione ITM su ITM e non ha smesso nemmeno alle WSOP. Si porta al quinto posto con $5,996,245.

Stabili le posizioni di Jason Koon (6°- $ 5,646,181), Ramon Colillas (7°- $ 5,164,840) e Timothy Adams (8° – $4,847,271). Nella top ten ci balza Stephen Chidwick: l’inglese già lanciato nei primi mesi dell’anno, suggella il suo score con il primo bracciale in carriera alle WSOP. Lo troviamo al nono posto con $ 4,639,375. Infine, chiude al decimo posto Mikita Bodyakovskiy ($4.178.347).

 

 

Sammartino leader azzurro

E veniamo agli azzurri. Ovviamente il secondo posto nel main event e l’incasso parziale del 2019 di 6,432,001 lancia Dario Sammartino al comando della GPI 2019 italiana. C’è un netto solco fra “MadGenius” e il resto della truppa azzurra. Basti pensare che il secondo è Alessandro Scermino con 436 mila dollari incassati e 236° posto occupato nella classifica generale della GPI 2019. Stefano Schiano si conferma sul podio azzurro, con 382.388 dollari incassati e la 286° posizione in classifica.

Alessio Sabatini naviga al 316° posto a quota $ 356,374, mentre Gianluca Speranza si mantiene a 258.755$ vinti (467°). Molto vicino all’abruzzese troviamo Andrea Buonocore che ha fatto sognare alle WSOP: per lui score da $ 250,848 e 482° piazza. Nicola Grieco galleggia in 530° posizione, grazie ancora al tavolo finale del main event all‘EPT Montecarlo. I 232.120 dollari portati a casa restano un grandissimo shot. Marco Bognanni si è messo in evidenza alle WSOP 2019, sfiorando anche un bracciale.

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Il piacentino lo troviamo in 658° piazza per 193.131 dollari incassati. Chiudono la GPI 2019 italiana Stefano Pizzuti e Nicola Angelini. Stefano accumula $178,655 (706°) e Nicola sale a $171,160 per la 744° piazza generale. Come si evince dunque, se escludiamo Dario Sammartino, per gli altri azzurri c’è un netto distacco dalle zone nobili della classifica. Ma il tempo non manca per ricucire le distanze.

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