Gioco legale e responsabile

Live

Poker Live Daily: Sammartino sbolla final table alle WSOPE, record al BOM 2019 con 4.657 paganti

Un finale amaro, amarissimo nel day 2 dello Short Deck alle WSOPE 2019. Dario Sammartino busta ad un passo dal tavolo finale, mentre Zanasi, Fidanzia e Smeraglia si arrendono fra la 10° e la 17° piazza, dopo aver superato lo scoppio della bolla. Intanto al Battle of Malta è record assoluto di paganti con 4.657 unità e da oggi inizia la discesa al titolo. 

Scritto da
20/10/2019 10:09

2.095


Un finale nero per gli azzurri

Il nostro report sul Poker Live Daily  parte del day 2 del “€25.500 Short Deck” alle WSOPE 2019. La seconda giornata permette per due livelli ancora di potersi iscrivere e così altri 51 players si gettano nella mischia, portando il totale degli ingressi a 111. Determinato un prize pool netto di €2,636,250 da spalmare su 17 posizioni “In the Money“. Si passa dal cash minimo di 39.943 euro alla prima moneta da 740.992 bigliettoni. Ai già promossi Massimiliano Zanasi e Loris Fidanzia, si aggiungono Antonio Smeraglia e Dario Sammartino che ci riprova dopo essere stato eliminato nel day 1.

I quattro moschettieri azzurri riescono a centrare la zona premi. Ma una volta scoppiata la bolla iniziano le cattive news per loro. Antonio Smeraglia è il primo ad avviarsi alle casse in 17° posizione, quando il suo A-J è superato da 10-9 di Orpen Kisacikoglu sul board Q-10-10-8-6. Il secondo azzurro fuori dai giochi è Loris Fidanzia: capolinea in 11° piazza. Muove allin con A-Q vs J-J di Netanel Amed e il beffardo board J-10-9-8-9 rende vana la scala dell’italiano contro il full del rivale. Lo imita come decimo classificato Massimiliano Zanasi.

L’azzurro prima perde un pesante pot contro Orpen Kisacikoglu, poi rimasto short si trova in allin contro Sammartino e Robert Yong, i quali vanno in check lungo il board Q-10-9-9-K. Dario mostra 7-7 vs J-J di Yong per la scala e Zanasi si arrende con K-10. L’ultimo baluardo italiano a mollare la presa è Dario Sammartino. Il partenopeo prima si accorcia nel count e poi esce in ottava piazza con J-J vs A-A di Besim Hot. Con l’eliminazione di Dario, cala il sipario sul day 2.

Phil Ivey

Insieme al finale nero degli azzurri, non c’è gloria nemmeno per Daniel Negreanu e Phil Ivey. Il canadese saluta al 16° posto, quando il suo K-J non trova aiuti vs A-Q di Yong. Ivey invece alla pari di Sammartino sogna a lungo il final table, ma la sua corsa si arresta come nono classificato: A-Q è superato da A-8 di Siamak Tooran. In sette quindi raggiungono l’atto finale e comanda la truppa Orpen Kisacikoglu con 22.925.000.

Il count ufficiale

  1. Orpen Kisacikoglu 22,925,000
  2. Netanel Amedi 22,300,000
  3. Besim Hot 21,600,000
  4. Siamak Tooran 20,925,000
  5. Jonathan Depa 12,925,000
  6. Thai Ha 6,275,000
  7. Rob Yong 3,700,000

7 left nel Mini Main Event

Il report con il Poker Live Daily si sposta sul “€1.350 Mini Main Event” alle WSOPE 2019. In sette si avviano al tavolo finale e anche in questo caso il finale del day 2 non sorride ai nostri colori. Precisamente a Gerardo Giammugnani, il quale molla la presa in nona piazza. Il player italiano si presenta allo showdown decisivo con A-2 vs 4-4 di Shahar Levi che chiude poker sul board. Per Gerardo arrivano 11.850 euro a rendere meno amara l’eliminazione. Al comando dell’atto conclusivo c’è Shahar Levi con 30.035.000. In corsa anche l’italo-francese Luigi Macaluso con 5.230.000.

Il count del final table

  1. Shahar Levi 30,035,000
  2. Andrew Bak 13,650,000
  3. Didier Rabl 11,240,000
  4. Jose Rivas 7,060,000
  5. Vangelis Kaimakamis 6,270,000
  6. Luigi Macaluso 5,230,000
  7. Markus Jordan 3,525,000

Tomas Fara esulta nel turbo bounty

Il €1.100 Turbo Bounty ha già il suo campione alle WSOPE 2019. Un solo giorno basta e avanza per assegnare l’ambito bracciale e ci pensa Tomas Fara a sbaragliare la concorrenza. In 377 hanno risposto presente e il montepremi di 348.631 euro è andato a bagnare un totale di 57 posizioni. Dal cash minimo di 1.099 euro si passa alla prima moneta da 59.904€ del campione, oltre alle varie taglie vinte. Dopo 13 ore di battaglia Fara si presenta al duello finale vs Nisad Muratovic. Stende il bosniaco e mette il bracciale al polso. Terza piazza per Manig Loeser, mentre il miglior italiano è Luigi Bossio (44°). In the Money anche Federico Anselmi (47°) e Roberto Sansone (55°).

Il payout del final table

  1.  Tomas Fara Czech Republic €59,904
  2. Nisad Muratovic Bosnia and Herzegovina €37,004
  3.  Manig Loeser Germany €24,949
  4.  David Elyashar Israel €17,172
  5.  Anson Tsang Hong Kong €12,071
  6.  Arturs Scerbaks Latvia €8,670
  7.  Phil Hui United States €6,366
  8. Julian Selinger Germany €4,781
  9. Giorgiy Skhulukhiya Russia €3,674

Malta terra di record

Il report con il Poker Live daily si chiude con il Battle Of Malta 2019. Record doveva essere e record è stato, grazie anche agli ultimi due round di qualificazione. Il day 1D vede schierati 1.752 players, per il più grande flight di sempre, mentre in serata il day 1E in versione turbo ottiene l’adesione di 634 giocatori. Il totale dei paganti recita 4.657, di cui 699 accedono all’odierno day 2 e tutti già a premio. Di seguito il recap dei vari flight con ingressi e promossi:

Day 1a: 333 entries – 50 survivors
Day 1b: 585 entries – 88 survivors
Day 1c: 1353 entries- 203 survivors
Day 1d: 1752 entries – 263 survivors
Day 1e: 634 entries – 95 survivors
Total entries: 4,657; total for Day 2: 699

Nel day 1D c’è da segnalare le grandi prestazioni di Flaviano Cammisuli e Stefano Mazzaferro. Flaviano chiude al secondo posto nel count di giornata con 555.000 chips, mentre Mazzaferro è nono con 432.000 unità. In attesa del count/redraw ufficiale della seconda giornata, vi ricordiamo che lo start del day 2 è previsto alle ore 14.00. Il nuovo record, fa impallidire anche il primato dello scorso anno, quando in 3.816 avevano battagliato per la vittoria finale.

Tu cosa ne pensi? Lascia il tuo commento