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WSOP 2019

Dario Sammartino, day 1 stregato nell’high roller WSOP: prima si illude e poi va KO

Iniziano ufficialmente le WSOP 2019 anche per Dario Sammartino. La punta di diamante del poker italiano, appena atterrato negli Stati Uniti, si getta subito nella mischia dell'evento#5, il "$50.000 NLH for the 50th annual High Roller". Ma non è stato un debutto di quelli memorabili, visto che patisce l'eliminazione nel finale di giornata e si arrende al verdetto. 

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01/06/2019 10:41

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Le due principali mani di Sammartino

Dario Sammartino debutta nelle WSOP 2019. E non si tratta di un debutto qualunque, ma coincide con il “$50.000 NLH for the 50th annual High Roller“. Al Rio, il mezzo secolo di vita della kermesse pokeristica più famosa al mondo non si festeggia solo ai limiti più bassi. Tutti i big ai tavoli per questo speciale high roller. Di conseguenza non può mancare Dario Sammartino, il quale entra a torneo in corso e sembra subito partire con il piede giusto.

Dario Sammartino

Dopo alcuni piatti vinti, ecco la mano che lo porta a ridosso del mezzo milione di chips. Sul flop 10 8 4 , dopo due check da early position, Dario Sammartino dal cutoff esce a 20.000 su un piatto di 30.000 gettoni circa. Chiama solo Elias Talvitie dal bottone. Al turn scende un 5 e il campano opta per una bet a 45.000. Dopo il call del rivale si passa al river e in quinta strada ecco un 5 . Sammartino non ci pensa due volte e pusha per 110.000 unità e c’è il call di Elias. Dario mostra 4 4 per il full house, mentre Talvitie si arrende con k 10 . Il pot da 445.000 pezzi va a gonfiare lo stack dell’azzurro.

Ma il proseguo del torneo non sarà facile per il nostro portacolori. Infatti negli ultimi due livelli è costante il calo di Dario Sammartino, il quale pagherà dazio a Joao Vieira. Joao apre il gioco da cutoff a 13.000 e chiamano il campano da small blind e  Thomas Boivin dal grande buio. Sul flop 8 7 3 giro di check per tutti. Il turn porta in dote un 2 e Dario esce a 16.000. Boivin passa e chiama solo Vieira. Al river si paira il board con 2 e dopo il check di Dario, Joao punta 58.000 pezzi. L’azzurro ci pensa, spende un time bank e infine chiama, per poi foldare davati a 6 5 . Rimasto con meno di 20 big blinds, Dario uscirà nelle battute finali.

 

Ali Imsirovic rullo compressore

Il day 1 dell’evento#5 alle WSOP 2019 è nel segno di Ali Imsirovic. Il player canadese, già runner up nell’evento#2, domina letteralmente la scena. Imbusta uno stack faraonico composto da 1.549.000 chips, quando il rivale più vicino è Ben Heath con 1.180.000. Attenzione a quel cannibale di Justin Bonomo: il leader dell‘all time money list è sesto con 947.000 unità. Nella top ten trovano spazio due tedeschi come Tobias Ziegler (936.000) e Manig Loeser (912.000).

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A chiudere i migliori 10 di giornata, spuntano poi due fenomeni del calibro di Erik Seidel (876.000) e Daniel Negreanu sempre a caccia del 7° bracciale WSOP con 869.000. In tutto sono stati 91 i giocatori che hanno versato l’esclusivo buyin di 50.000 dollari e dopo 8 livelli da 60 minuti, in 52 intascano il pass per la seconda giornata. La late registration resterà aperta per altri 4 livelli e si giocheranno complessivamente 10 livelli. Il gioco riprende alle 14.00 locali, le 23 italiane e con i blinds 5.000-10.000 ante 10.000.

La top 10 del day 1

  1.  Ali Imsirovic 1.549.000
  2.  Benjamin Heath 1.180.000
  3.  Barry Hutter  1.081.000
  4.  Dmitry Yurasov  1.000.000
  5.  Chance Kornuth  999.000
  6.  Justin Bonomo  947.000
  7.  Tobias Ziegler 936.000
  8.  Manig Loeser  912.000
  9.  Erik Seidel  876.000
  10.  Daniel Negreanu 869.000

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