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WSOP 2019

Variantisti, è il vostro turno! Questa mano ha cambiato il torneo della Tilly. Voi che dite?

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25/06/2019 15:19

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Variantisti di tutto il mondo, UNITEVI!

Uno dei giochi più belli del vastissimo mondo delle varianti che almeno una volta, se non lo avete già fatto, dovreste provare, è certamente Razz. 

Se bazzicate nel poker da qualche tempo, sarete certamente capitati, per caso, per curiosità o magari perchè siete semplicemente bravi, in un tavolo di Pot Limit Omaha, oppure di Omaha Hi/Lo, oppure ancora di Stud. 

Razz no… Di Razz se vi innamorate la prima volta, non lo abbandonerete più e difficilmente lo avete conosciuto per caso. 

È facile, intuitivo ed è una variante molto simpatica per chi si lamenta sempre che a Hold’Em vede sempre 2 e 7 o 2 e 6, carte invece molto performanti a Razz.

Kristopher Kusha (Jamie Thomson & Pokernews)

Lasciando da parte i giocatori che già sanno di cosa stiamo parlando (non suggerite, vi vedo che volete alzare la mano), i novizi avranno intuito che il punto più alto a questo gioco si ottiene presentando una combinazione di carte più bassa possibile. 

Le carte che ci verranno distribuite saranno tre coperte (le prime due e l’ultima, in settima strada) ed altre 4 che invece ci verranno consegnate dal dealer tutte visibili.

In questi giorni si sta giocando l’evento #54, il $1,500 Razz, ormai giunto al day 3 con soli 15 giocatori ancora in gara per provare a conquistare una prima moneta da poco meno di $120.000. 

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In una delle mani di fine day 2, i colleghi di Pokernews non si sono fatti sfuggire un monster pot a tre, i cui protagonisti si presentavano, a inizio colpo, con stack decisamente interessanti, tutti intorno alle 200.000 chips: Jennifer Tilly, della quale qualche giorno fa vi abbiamo offerto un piccolo quadretto , Christopher Kusha Adam Owen.

Il quadro della situazione a mano completa, vede questa texture: 

Jennifer Tilly: Xx/Xx / 6 8 9 3 / Xx

Christopher Kusha: Xx/Xx / 3 10 7 A / Xx

Adam Owen: Xx/Xx / A k 3 9 /Xx

Il folle giro di bet comincia con Kusha che completa ricevendo il rilancio di Owen, al quale fanno seguito il call della Tilly e dello stesso Kusha. 

In quarta strada è la Tilly a uscire per una small bet pari a 6,000, forte della sua combinazione migliore, 8-6. Arriva il doppio call dei rivali. 

Jennifer Tilly (Jamie Thomson & Pokernews)

In quinta la situazione è analoga alla precedente, cambia solo l’importo che adesso è pari ad una Big Bet da 12.000. La Tilly però questa volta ottiene il raise di Owen per poi effettuare il call. Call per il quale opta anche Kusha.  

In sesta strada è Kusha a prendere l’iniziativa, bettando e ricevendo il call dei due suoi rivali. 

In settima il terzetto decide di checkare. 

La Tilly mostra 3 4 5 , per un 8/6 alti

Owen mucka

Kusha è buono con 8 4 2 per un ottimo 7/4 alti che gli consegnano il monster pot. 

Ecco le due combinazioni finali:

Tilly 8/6/5/4/3
Kusha 7/4/3/2/A

Con questo piatto Kusha costruirà le basi per chiudere tra i Top 3 del count di fine giornata, ma domani ritroveremo anche la Tilly che ha terminato al quinto posto provvisorio.

Adam Owen (Antonio Abrego & Pokernews)

 

Il britannico Adam Owen è invece uscito al 21° posto per $3.325. 

E voi? Che idea vi siete fatti di questa mano? È tutto ok, o c’è qualcosa che non vi è piaciuto?

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