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WSOP 2021

WSOPE 2021: le folli mani di Martin Kabrhel al Bounty. Con lui non ci si annoia mai!

Non tutti conoscono la vena aggressiva di Martin Kabrhel, il due volte braccialetto, spauracchio dei giocatori tight, da molti catalogato come uno dei giocatori più sciolti del mondo. Ecco cosa ha combinato al Turbo Bounty di Rozvadov nella giornata di oggi. Buon divertimento!

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29/11/2021 20:01

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Martin Kabrhel Courtesy Pokernews & Tomas Stacha

Una giornata in compagnia di Martin Kabrhel

Si sta disputando proprio in queste ore, l’evento numero 9 delle World Series Of Poker Europe, che assegnerà il nono braccialetto della kermesse al King’s di Rozvadov.

Il nostro focus di oggi si posa su uno dei giocatori più aggressivi del mondo, vero e proprio spauracchio dei tavoli di Texas Hold’Em, Martin Kabrhel.

Il format del torneo, il Turbo Bounty Hunter da €1.100 di iscrizione,  sembra essere fatto apposta per i giocatori aggressivi e il due volte braccialetto rappresentante della Repubblica Ceca, non poteva proprio mancare.

Ne abbiamo seguito la giornata grazie al blog dei colleghi di Pokernews che lo hanno seguito fin dalle prime mani.

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Livello numero 2 100/200 Ante 200

Partiamo dai primi minuti del torneo e il giocatore di casa non si fa sfuggire l’occasione per cominciare a mettere tutti sui fuochi.

Si parte con uno stack di 30.000 gettoni, per cui lo stack, al secondo livello, è ben superiore ai 100 BB.

Sultanem riduce notevolmente lo stack del suo avversario, fallendo l’acquisizione del suo bounty. In questo caso non si conosce nulla della mano, se non il valore di quella del giocatore libanese che chiude top two pair con a j e il rapido muck del suo rivale che rimane immediatamente con 7.000.

Poche mani dopo, sempre all’interno dello stesso livello, Kabrhel gioca con, comunque, 35x, ma non è lo stack che lui predilige, e quando c’è da forzare una mano per ripresentarsi alle casse ed effettuare un re-entry, il buon Martin non si fa pregare.

Apre da UTG con il suo top range, Jx 2x, chiamato dal solito Sultanem e dal nostro Carlo Savinelli. Da Big Blind Zidek scombina i piani a tutti, mettendo tutto lo starting stack con a q , chiamato dal solo Kabrhel, e dopo un board basso, 6x 5x 5x, un asso al turn chiude i giochi e Kabrhel viene eliminato.

Livello numero 9 800/1600 Ante 1.600

Il giocatore ceco rientra e fa una strage, salendo fino a quota 200.000, che al nono livello sono 125x. 

Lukas Tomecki va all in per uno stack di pochi big blind, circa 4, trovando il call di due avversari, fino a Kabrhel che per una taglia acquisita farebbe carte false e che decide di shovare coprendo tutti quanti. 

Arriva il call del solo Nikolai Senninger, che aveva trappato con una coppia di donne.

Tomecki gira k 8 , mentre Kabrhel si presenta con un confortante k 7 . Il board dice a a 8 4 6 e il ceco perde 50.000 chips, un quarto di stack.

Livello numero 14 2.500/5.000 Ante 5.000

La Francesca pusha poco più di un paio di bui da UTG con 2 7 , ricevendo il call di Van Rooj da Hijack, da Kabrhel sul bottone e da Arin Mohamad sul BB. 

Sul flop q 9 6 . Moahmad punta le sue ultime 23.000 con q 8 chiamato da Kabrhel che questa volta ha una croccante bottom pair, 6 3 .

Un altro 9, questa volta di cuori e un 4 , fanno felice Mohamad e originano l’eliminazione di La Francesca.

Livello numero 18 6.000/12.000 Ante 12.000 Kabrhel fuori

Da early position Kabrhel apre a 25.000 con j 8 , trovando lo shove del nostro Giovanni Petroni, che assiste, speranzoso, al call del ceco.

L’ultimo showdown della pirotecnica giornata di Kabrhel, lo vede partire piuttosto indietro, visto che il nostro connazionale gioca con a a -

Sul board scendono q 5 7 4 10.

Alla fine della fiera Kabrhel, chiude al 65esimo posto per un premio di €1.345, più taglie delle quali non conosciamo il valore.

Il suo stile di gioco può far storcere il naso a più di un osservatore, ma state tranquilli che con Martin Kabrhel ci si diverte sempre.