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Il mastermind della truffa del Lotto: la sua identità e come ha truccato 5 estrazioni milionarie

Negli Stati Uniti, Eddie Tipton è conosciuto come il truffatore per eccellenza delle lotterie statali, specializzato nelle estrazioni del gioco del lotto con jackpot (una sorta di Super Enalotto a stelle e strisce).

Non a caso, per i suoi crimini, è stato condannato a 25 anni di reclusione nel 2017, dopo aver realizzato almeno 5 truffe milionarie.

Prima di raccontarvi questa storia però è giusto premettere che ci sono ancora molti punti oscuri e milioni di dollari spariti nel nulla, con un giudice coinvolto nella frode.

Il mega sconto della pena “revocato”

In queste settimane del 2022, dopo solo 5 anni, le autorità dell’Iowa avevano deciso di concedergli la libertà condizionata per “buona condotta” ma qualcosa è andato storto.

Prima di uscire dalla prigione, su Tipton è stato emesso un “rapporto disciplinare” da parte delle autorità dell’istituto detentivo. Una misura che ha compromesso la possibilità di uscire e di garantirsi lo sconto di pena. Una vera beffa, almeno per il momento.

A molti, il fatto di aver scontato solo 5 anni di reclusione sui 25 totali previsti dalla sentenza, era parsa una forzatura, eccessivo, come se si trattasse di saldi (condonati ben 4/5 della pena definitiva), considerando l’entità dei crimini commessi. Ma anche da lontano si sente puzza di bruciato.

La libertà era condizionata dal fatto che il truffatore non avrebbe dovuto trarre alcun vantaggio dalla sua “notorietà”. Tradotto in parole povere: gli era stato imposto un divieto di cedere i diritti sulla sua storia per film o libri. Una condizione dettata dal suo ex datore di lavoro.

Tipton era un pezzo grosso della Multi-State Lottery Association (MLA) in Iowa: ricopriva il ruolo di capo della sicurezza e avrebbe dovuto supervisionare sulla regolarità delle estrazioni dei giochi a totalizzatore del lotto e del super enalotto. Vai a fidarti della gente, verrebbe da dire.

Come era stata organizzato la frode del lotto

La mente della truffa ha ammesso di aver ideato e gestito questo mega inganno per ben 5 volte, in 5 Stati differenti.

Tipton faceva parte di un team che aveva sviluppato un software per la gestione del RNG (random generator number) per le estrazione dei numeri “fortunati, un processo che doveva, in teoria, funzionare in modo del tutto imprevedibile, randomico e sicuro, in modo tale da garantire l’equità del gioco.

Approfittando della sua posizione di capo, era riuscito a installare dei malware che gli permettevano di prevedere, per 3 giorni l’anno, i numeri vincenti delle estrazioni del lotto e del super enalotto. Inoltre aveva manomesso le telecamere della sicurezza interna per coprire le sue malefatte.

La prima truffa non si scorda mai

Il primo episodio risale al 2005, in Colorado. E’ una giornata piovosa di novembre e a brindare alla vittoria di un jackpot di 4,8 milioni di dollari sono tre persone, compreso un ex “partner” (nello schema fraudolento) di Tommy Tipton che si presenterà a ritirare il premio. Di chi stiamo parlando? Del fratello della mente che ha pianificato tutto.

C’è un particolare inquietante: Tommy era un giudice, un magistrato della Contea di Fayette, in Texas. Vatti a fidare delle persone (bis).

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Il giudice, quel giorno era “per puro caso” in Colorado e per puro caso ha trovato un amico che potesse rivendicare il jackpot alla Lotteria Statale con il biglietto vincente in mano. Ma fino a quel momento nessun sospetto si era mosso sulla testa dei fratelli Tipton.

Il colpaccio fatale nel 2011 da $16,5 milioni

L’ultimo colpo è il più importante e riguarda un jackpot di tutto rispetto. E’ il 2011 e i funzionari della lotteria multi-statale iniziano a sentire “puzza di bruciato” quando uno studio legale rivendica la vincita da $16,5 milioni a pochi giorni dalla scadenza del termine utile per riscattare il biglietto vincente.

Quando i funzionari della lotteria visionano il video di sicurezza interna del mini market di Des Moines dove il biglietto “fortunato” è stato venduto, si trovano davanti agli occhi un “collega”, Eddie Tipton e rimangono increduli. A questo punto crolla il castello di carta.

Dopo essere stato interrogato dalla polizia, ci sono pochi dubbi sulla responsabilità di Tipton che è capace solo di inventare scuse poco credibili.

Truffa del lotto: i soldi spariti

In giudizio, nello stato dell’Iowa, viene condannato a 25 anni di reclusione per truffa aggravata e costretto a pagare $2,2 milioni, come risarcimento alle lotterie statali truffate per il danno d’immagine. Il suo avvocato però contesta un difetto di giurisdizione della corte, essendo i reati stati commessi anche in altri Stati.

Il condannato inoltre dichiara di non avere soldi per restituire i proventi delle truffe da lui orchestrate: sostiene di aver incassato solo $ 351.000. Degli altri soldi non c’è traccia.

Uno dei tanti misteri di una storia molto strana. Il mega sconto di pena (20 anni!) è una chiara dimostrazione che in questa vicenda vi siano ancora troppi punti oscuri.

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Giornalista e consulente nel settore dei giochi da più di due decenni, dal 2010 lavora per Assopoker, la sua seconda famiglia. Ama il texas hold'em e il trading sportivo. Ha "sprecato" gli ultimi 20 anni della sua vita nello studio dei sistemi regolatori e fiscali delle scommesse e del gioco online/live in tutto il Mondo. Editor in Chief.