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Il poker online su iPad? sarà più bello

Così come il 2009 sarà ricordato come l’anno che ha consacrato il successo dell’iPhone, il 2010 sarà invece l’anno dell’iPad. Infatti è già scoppiata all’estero, ma anche in Italia, l’iPadmania. Il nuovo device della Apple, che avrà il lancio commerciale in Italia venerdì 28 maggio, sembra in grado di garantire una esperienza di navigazione su web e di utilizzo delle applicazioni completamente diversa rispetto a come siamo abituati a fare.

Chi già possiede l’iPhone può in parte comprendere.

 

Gran parte del merito va a 2 importanti caratteristiche tecniche dell’iPad:

* schermo multitouch;
* accelerometro.

Appena visto l’iPad all’opera, molti hanno pensato alle potenzialità di client di poker basati su questo device: fare raise, check o allin semplicemente con un gesto. Infatti chi sta già testando i primi software per il poker online (si tratta di nomi di primo piano al livello mondiale) sta ridisegnando completamente l’interfaccia di gioco, dato che sarebbe uno spreco rifare il solito client con i soliti pulsanti.

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Al momento sull’App Store per iPad è già disponibile la famosa applicazione per iPhone “Headsup Poker Free” così come le altre versioni preparate per iPhone, si tratta comunque sempre di applicazioni for fun. Occorrerà invece attendere un pò per poter avere sull’App Store i client “for money” delle poker rooms . Queste ultime stanno negoziando con l’azienda di Steve Jobs l’apertura dell’Apple Store al mondo del gambling, tenuto finora sempre ai margini dal mondo Mac.

Lo Store infatti è un altro grande vantaggio dell’iPad, dato che dà la possibilità di distribuire applicazioni in maniera più semplice e centralizzata con in più la possibilità di avere già uno strumento di pagamento, la carta di credito, legato all’account del singolo utente.

Presto avremo comunque le prime rivelazioni e assisteremo all’unione di 2 fenomeni di successo: poker online e iPad.

Piero Itta

"Assopoker l'ho visto nascere, anzi in qualche modo ne sono stato l'ostetrico. Dopo tanti anni sono ancora qui, a scrivere di giochi di carte e di qualsiasi cosa abbia a che fare con una palla rotolante".