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Partouche Poker Tour – Day 1: Meoni e Isaia sugli scudi. Side bet di Dwan

Alessandro-MeoniSulla Croisette di Cannes, per una volta, non ci sono le star del cinema sotto i riflettori di fotografi e giornalisti; le luci della ribalta sono tutte per i big del poker mondiale come Phil Ivey e Tom Dwan, presenti al Casinò Palm Beach, per il Gran Finale del Partouche Poker Tour che vede la partecipazione record di 764 players, provenienti da tutto il globo. Buy-in importante da  8.500 euro  per un montepremi superiore ai 5 milioni di euro. L’anno scorso il field era di gran lunga più ristretto (522 iscritti).

Ricca la presenza italiana in Costa Azzurra con Alessandro ‘cippino1’ Meoni e Alessio Isaia in grande spolvero e pronti a dire la loro nel Day 2 che prenderà il via oggi con ancora 350 giocatori in corsa.

A Cannes si sono presentati anche Alfonso Amendola, Salvatore Bonavena, Dario Minieri, Flavio Ferrari Zumbini, Andrea Benelli, Gianni Giaroni, Sergio Castelluccio, Marcello Marigliano, Max Pescatori, Daniele Mazzia e lo svizzero (ma italiano di adozione) Claudio Rinaldi.

La truppa straniera è ricca di volti noti: oltre a Phil Ivey e Tom Dwan, sulla Croisette si sono presentati Mike Matusow, Gus Hansen, Erik Seidel,  Sorel Mizzi, David Williams, Men Nguyen, Vanessa Selbst, Robert e Michael Mizrachi, Antonio Esfandiari, Liz Liu, Phil Laak, David Benyamine, la bellissima Lacey Jones, Bertrand Grospellier, William Thorson, Jean-Robert Bellande, Carlos Mortensen e molti altri, tutti a caccia del primo premio da 1.3 milioni di euro.

Non è riuscito a ripetere l’exploit dell’anno scorso, arrivando al final table, Gianni Giaroni eliminato nel Day 1A. Giornata storta anche per Phil Ivey e Gus Hansen nel day 1B, rimasti entrambi short stack. Da scordare la comparsata di Tom Dwan a Cannes: eliminato subito dal torneo, vittima di un cooler: con KK in mano è stato chiamato da un avversario con AA.

Ad aggravare però il bilancio della trasferta francese potrebbe essere la side bet con Jean-Robert Bellande: i due gambler hanno scommesso sulla possibilità che il giocatore di New York riesca ad arrivare fino in fondo al torneo. Al momento Bellande ha creato le premesse per incassare un bel assegno da ‘durrrr’: è decimo nel chipcount.

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Si sono qualificati per il Day 2, 345 giocatori, con due francesi che dominano il field. Si tratta di  Pierre Larue con uno stack di 251.600 e Aurélien Guiglini a quota 204 200. La talentuosa Vanessa Selbst, player di PokerStars, completa il podio provvisorio con 203.800 chips. Tra gli italiani, oltre ad Alessandro Meoni ed Alessio Isaia, sono in corsa per il day 3 Andrea Benelli, Marcello Marigliano e Flavio Ferrari Zumbini. Per gli altri undici azzurri serve l’impresa.

Chipcount: I top 10
1 – Pierre Larue 251.600
2 – Aurélien Guiglini 204.200
3 – Vanessa Selbst 203.800
4 – Ronny Kaiser  201.000
5 – Fabrice Gouget 198.950
6 – Mikhail Smirnov 194.700
7 – Jack Ellwood 188.600
8 – Jacob Rosmussen 188.400
9 – Christophe Benzimra 179.100
10 – Jean Robert Bellande 174.300

Il chipcount azzurro:
33 – Alessandro Meoni 125.000
42 – Alessio Isaia    120.500
86 – Claudio Rinaldi   89.900
116 – Andrea Benelli 76.100
122 – Marcello Marigliano 73.500
140 – Flavio Ferrari Zumbini 67.700
183 – Mario Cordero 54.600
210 – Domenico Tinnirello 46.900
220 – Giuseppe Zarbo 45.100
233 – Alfonso Amendola 40.000
259 – Stefano Fiore 34.100
265 – Fernando Cimaglia 32.500
270 – Roberto Masullo 32.400
290 – Riccardo Giacalone 24.500
306 – Claudio Cecchi 20.000

Il chipcount dei Big:
19 – Nicolas Lévi 146.700
26 – Andrew Feldman 137.700
28 – Tristan Clémencon 133.200
32 – Roberto Romanello 127.800
39 – Sebastian Ruthenberg 123.000
71 – Antoine Saout  98.300
87 – Juha Helppi 89.600
113 – Theo Jorgensen 77.700
118 – Michael Binger 74.800
133 – Ramzi Jelassi 69.800
203 – Phil Laak 48.900
248 – Michael Mizrachi 36.200
288 – Per Linde 25.500
305 – Phil Ivey 20.200
335 – Gus Hansen 10.700

Editor in Chief Assopoker. Giornalista e consulente nel settore dei giochi da più di due decenni, dal 2010 lavora per Assopoker, la sua seconda famiglia. Ama il texas hold'em e il trading sportivo. Ha "sprecato" gli ultimi 20 anni della sua vita nello studio dei sistemi regolatori e fiscali delle scommesse e del gioco online/live in tutto il Mondo.