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Se cercate un libro per il vostro inizio nel poker, quello di Jonathan Little è, finalmente, la risposta perfetta

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17/08/2019 10:56

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Seppur non siate esattamente dei giocatori alle prime armi, vi sarà capitato, e probabilmente vi capiterà tutt’ora, di imbattervi su coraggiosi rappresentanti della gioventù odierna attratta dalle dinamiche che influenzano il “Texas Hold’Em senza limiti di puntata”, quel giochino che “ho visto alla televisione e di cui mi ha parlato il mio amico a cena”.  

 

Le richieste di chi sta per cominciare

Little

Ecco, la prima cosa che vi verrà chiesta da un giocatore che sta iniziando, e questo è decisamente un punto a favore per il nostro movimento, è dove poter reperire informazioni per imparare a giocare, quali sono i siti di riferimento (consigliate sempre Assopoker, mi raccomando), oppure addirittura se esistono dei libri atti allo scopo di cui sopra.

Bene, la comunità pokeristica, dopo qualche tempo di apatia rispetto all’argomento, sembrerebbe finalmente indirizzata verso una risposta comune. 

Il libro che meglio risponderebbe alle esigenze di chi sta muovendo i primi passi nel mondo del poker e che ha così felicemente impressionato i giocatori più esperti, è “Mastering Small Stakes No Limit Hold’Em” di Jonathan Little. 

Un successo anche tra i più esperti

Sempre più giocatori stanno cominciando a raccomandare questo testo e inserirlo come un ottimo viatico, soprattutto per i giocatori che si approcciano al poker partendo dai limiti più bassi.

Che uno stile solido, roccioso, sia quello che con più facilità possa far raggiungere i primi obiettivi ai principianti, è cosa risaputa, ma Little si pone come fine principale quello di seguire passo passo i novizi per integrare all’interno del loro gioco quella aggressività che li renderà, alla fine del percorso, dei giocatori, se non proprio completi, almeno pronti ad affrontare dei limiti un po’ più alti e competitivi.

I passaggi del testo

Tecnicamente il libro comincia con tutta una serie di capitoli prettamente basati sulla didattica delle varie situazioni che si possono presentare durante le mani, tutti argomenti piuttosto basici, ma affrontati con un linguaggio nuovo, sempre aperto alla moderntià del gioco e comunque atto a preparare il lettore a ciò che avverrà in seguito, una sorta di “insegnamento dinamico”.

Little comincia con la strategia preflop, spiegando le varie mosse da adottare sia nel caso in cui siate gli original raiser, che quando dobbiate affrontare un limp o un rilancio precedenti. 

Successivamente il libro si sposta sulle situazioni post flop, annoverando tutti i casi possibili, come se fosse una grande mano da giocare dall’inizio alla fine. 

La seconda parte del libro è invece incentrata su una vasta gamma di consigli su una visione un po’ più ad ampio raggio, con “Tip” che variano dalla gestione oculata del Bankroll, a come passare i momenti più difficili causati dalla varianza, a come approfittare dei momenti di tilt dei vostri avversari, ecc. 

Non esattamente recentissimo, il libro di Little è uscito nell’agosto del 2017 ed è disponibile in vari formati, ma purtroppo non ne esiste una versione in italiano. Raccomandiamo, per chi mastica poco l’inglese, la versione “eBook” che potrete trovare su questa pagina. 

Buona lettura!

Articolo liberamente tratto da PokerStarsBlog, a cui vanno anche i credits per le grafiche

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