GIOCARE PUÒ CAUSARE DIPENDENZA PATOLOGICA IL GIOCO È VIETATO AI MINORI DI 18 ANNI

Informati sulle probabilità di vincita e sul regolamento di gioco
sul sito www.aams.gov.it

Online

PokerStars crash, l’azienda assicura: “Restituiremo ulteriori fondi ai player disconnessi”

Tramite un post comparso sul blog ufficiale, PokerStars – nella persona di Severin Rasset – ha spiegato come i giocatori maggiormente colpiti dal crash saranno ulteriormente rimborsati. Il procedimento però sarà abbastanza lungo: potrebbe volerci una settimana o più.

Scritto da
16/03/2017 13:59

2.093


Il crash che ha bloccato PokerStars in tutto il mondo, nella notte italiana di due giorni fa, ha portato naturalmente una serie di strascichi e conseguenze di spessore non propriamente trascurabile. Primo fra tutti la necessità di rimborsare i giocatori colpiti dal blocco.

Alcuni di questi giocatori, come abbiamo visto ieri,  si sono visti disconnettere molto prima di altri, cosa che ha portato i player rimasti nella lobby a poter sfruttare questo vantaggio durante i tornei MTT, accumulando così più chip e godendo di un rimborso maggiore in caso di applicazione della regola del roll forward.

Severin Rasset PokerStars Crash

Severin Rasset

PokerStars, parola a Severin Rasset

La cosa ovviamente non è andata giù a chi si è sentito più toccato dal crash di PokerStars, con tanti utenti che si sono sfogati sul forum di Two Plus Two. La risposta da parte dell’azienda però non si è fatta attendere, nella persone di Severin Rasset (foto), Director of Poker Room Operation di PokerStars.com.

“Per quanto riguarda il problema del 14 marzo”, scrive Rasset sul blog ufficiale di PokerStars, “abbiamo usato la regola del roll forward per circa il 90% dei tornei e del roll back per il restante 10%. A causa del blocco del sistema hardware, però, non abbiamo potuto mettere in pausa i tornei e alcuni giocatori hanno potuto continuare a giocare, sottraendo chip a chi era in sit-out”.

E ancora: “La situazione ha complicato le cose: ci servirà più tempo per scandagliare i tornei e restituire ulteriori fondi a quei giocatori che non hanno potuto difendere le loro chip. Dobbiamo analizzare le hand history caso per caso. L’ultima volta che è capitata una cosa del genere, ci abbiamo messo una settimana per risolvere.

Spiegazioni e scuse

Nella prima parte dell’intervento, Rasset ha spiegato quello che è successo due giorni fa a PokerStars: “C’è stato un malfunzionamento dell’hardware che necessitava una sostituzione prima di poter far ripartire i nostri server e riprendere le nostre normali attività”.

Non sono mancate anche le scuse per il disagio: “Per prima cosa, vorrei dire che capisco bene quanto sia frustrante quando non si può accedere alle partite in cui si vuole giocare. L’affidabilità è un termine importante per noi: facciamo del nostro meglio per mantenere sempre i nostri servizi”.

Scuse che Rasset reitera anche in chiusura del post: “Vorrei ribadire le mie scuse per questa interruzione. Anche io gioco a tante cose e mi è capitato di incappare in qualche crash: quando qualcuno vuole giocare, non c’è nient’altro che possa sostituire il gioco. Ma quando capita un nuovo problema, adottiamo nuove misure di sicurezza per fare in modo che quello stesso problema non accada più.

Tu cosa ne pensi? Lascia il tuo commento