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Negreanu vs Polk, che duello! Colpi di scena a non finire, ma Kid Poker insegue

Eccoci con il consueto recap settimanale della sfida tra Daniel Negreanu e Doug Polk: si sono giocate tre sessioni ricche di spunti. Inizialmente il Kid Poker sembrava aver trovato la chiave di volta per scardinare le difese avversarie, ma nell’ultima sessione Polk si è ripreso il vantaggio.

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23/11/2020 14:00

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La girandola di emozioni continua: Daniel Negreanu vs Doug Polk è una sfida senza esclusione di colpi, dove l’equilibrio regna sovrano. Anche quando uno dei due sembra riuscire a prendere il largo, l’latro riesce ad adattare le necessarie contromisure per riprendere in mano la partita.

È un po’ questo il riassunto delle ultime tre sessioni di High Stakes Duel, giocate la settimana scorsa. Vediamole insieme più nel dettaglio.

 

Daniel Negreanu Doug Polk

Daniel Negreanu e Doug Polk

 

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Un lunedì da leoni per Daniel Negreanu

Riavvolgiamo il nastro a sette giorni fa, quando Negreanu ha messo insieme una sessione da 222.832 dollari in 591 mani, per circa 2 ore e 45 minuti di gioco. Un exploit che aveva permesso al canadese di riportarsi in vantaggio nella challenge a +155.206 dollari dopo 2.965 mani.

Il primo piatto grosso di giornata non ha tardato ad arrivare. Su una puntata enorme di Polk al river, Daniel ha chiamato con K 10 su board K 5 8 Q 7 , costringendo il suo avversario a mostrare il bluff con A J .

Non è andata meglio poco dopo, quando è stato Doug a chiamare al river con J 10 su board K 10 5 2 4 per vedersi sbattuto in faccia un K Q che gli è costato un altro stack.

Una strategia al flop “insana”

Anche nella sessione successiva, Daniel ha  aggiunto altri 23.000 dollari di profit, aggiornando il saldo a +179.000 dollari. Una sessione in cui Polk, per sua stessa ammissione, non ci ha capito nulla:

“Dnegs sta giocando una strategia preflop così insane che può essere solo una delle due cose:

  1. Ha trovato il Sacro Graal delle soluzioni preflop sconosciute a qualsiasi top player di heads-up no limit hold’em sul pianeta
  2. Sta giocando male

Direi che il tempo ce lo dirà, ma magari ce lo sta già dicendo”.

E dire che Polk si è salvato sul finale, vincendo un piatto da $48.000 con un colore contro la scala dell’avversario:

Negreanu: K 10
Polk: 10 7
Board: Q J J 9 Q

La rimonta di Polk

Dopo aver perso 4 delle ultime 5 sessioni di gioco, Doug Polk si è rifatto con gli interessi nella sessione numero 9, chiusa con un attivo di 205.521 dollari in 377 mani. Un risultatone che ha permesso all’americano di rimettere il naso avanti, portandosi a +26k circa in 3.799 mani totali.

Negreanu aveva iniziato benissimo, portandosi a casa un pot da 92k con un trips di 7 contro l’overpair di re di Polk, che si è giocato i resti al turn su board 5 7 9 2 non trovando un terzo kappa al river (che invece è stato un J ).

Da lì in poi però Doug ha cambiato marcia e non si è più fermato, a cominciare dal call di Negreanu sulla sua overbet al river, su board 9 5 4 2 9 : il canadese ha chiamato con 10 J , ma oppo ha mostrato un colore più alto grazie al suo K 7 .

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