Vai al contenuto

WSOP 2024: brutto episodio al Main Event, giro di penalità e probabile angle shooting

Se siete appassionati di poker e di Texas Hold’Em, saprete con ogni probabilità di cosa si parla se si tratta l’argomento “angle shooting”, che noi stessi di Assopoker abbiamo definito come il tentativo di sfruttare in maniera scorretta alcune norme del regolamento di gioco.

In un torneo che si rispetti come il Main Event delle World Series Of Poker, le regole devono essere rispettate in ogni loro forma e, se qualcuno le viola, è giusto che paghi.

In questo caso non vogliamo entrare nel merito del giudizio per come si sono svolti i fatti, ma fare un lavoro di mera cronaca.

Per il resto avrete la nostra pagina Facebook sulla quale, potrete esprimere la vostra opinione.

A stomaco vuoto prima del potenziale angle shooting

Si sta giocando il Day 3 del Main Event delle WSOP 2024 e il percorso di giornata ci porta fino a pochi minuti dall’inizio della Pausa Cena, per cui poco tempo prima che si chiuda il livello numero 3 di giornata.

Il tutto si svolge in un tavolo del Horseshoe Event Center, nel quale tutti si stanno per preparare a usufruire del proprio break, quando l’azione arriva a Rayane Bouieb dal bottone, che decide di rilanciare.

Lo Small Blind opta per il fold, mentre da Grande Buio il giocatore che lo occupa decide all’improvviso di mostrare le sue carte, la famigerata “Calilla” Jx 2x, della quale non vengono resi i noti i semi dai blogger di Pokernews, ma la cosa è quasi del tutto poco interessante.

In modo del tutto procedurale, questo tipo di azione viene considerata scorretta, ma non è un fold automatico, visto che per essere tale vi deve essere una dichiarazione verbale, oppure una chiara manifestazione di volontà, come ad esempio quella di passare le carte al dealer.

La polemica: angle shooting?

Subito dopo questo atto, l’original raiser, spingeva a sua volta le carte verso il dealer, credendo di aver ormai messo in tasca il piatto, ma successivamente a questa azione, il Big Blind ha manifestato l’intenzione di non volere foldare le sue carte.

Chiamato il Supervisor, la decisione presa è stata quella di assegnare il piatto al Grande Buio, cosa che non è piaciuta ad un altro giocatore che non c’entrava nulla nella mano, ma che ha deciso di dover mettere il becco nella situazione, Thomas Zanot, foto in homepage courtesy Pokernews & Spenser Sembrat.

Thomas Zanot courtesy pokernews

PokerNews ha osservato Zanot criticare con rabbia Bouieb, il che lo ha messo nei guai con lo staff del torneo. La sicurezza è stata chiamata al tavolo per scortare educatamente Zanot fuori dall’area. Gli è stata data una penalità di un giro da scontare dopo la pausa cena di 75 minuti.

Scopri tutti i bonus di benvenuto

L’intervista

Proprio mentre stava scontando la sua penalità, Pokernews ha intervistato Zanot, che ha risposto con dichiarazioni che vi riportiamo fedelmente, alla luce del fatto che

Il bottone (Bouieb) non parla inglese, quindi mi ha chiesto di aiutarlo, lo ha fatto gentilmente. E io ho cercato di aiutarlo, ma ero eccitato dall’accaduto, ero molto turbato. Mi chiedevo, mi state prendendo in giro? … Sto cercando di aiutare questo ragazzo“.

Zanot ha detto che non pensava che ci fosse alcun dubbio sul fatto che il big blind avesse intenzione di foldare la sua mano.

Era molto chiaro“, ha detto Zanot. “Ha preso le sue carte in mano e le ha mostrate al bottone come a dire: ‘Non ho una mano da poter difendere, GG, e invece poi si è preso 4 f****** Big Blind e mezzo”.

Voi cosa ne pensate?

"C'è chi pensa che sia impossibile prendere parte a tutti i tavoli finali dei tornei a cui si partecipa. Questo è vero per tutti. Tranne per chi li racconta".
MIGLIORA IL TUO POKER CON I NOSTRI CONSIGLI