Vai al contenuto

Bilzerian ad un passo dal fallimento? Neanche per sogno: Dan incassa oltre $10 milioni in 3 mesi

Dan Bilzerian, con le sue “smargiassate”, non è un personaggio che divide solo il mondo del poker ma anche quello degli affari. E’ uno degli influencer più noti e popolari su Instagram e non potrebbe essere diversamente. Ogni suo respiro viene soppesato e criticato dagli haters.

La prospettiva del playboy high stakes è cambiata?  Negli ultimi anni, Mister Bilzerian ha investito in nuove attività imprenditoriali, oltre che sfruttare al massimo la sua popolarità sui social, in veste di testimonial.

In particolare ha appena lanciato una nuova poker room online nel mercato emergente indiano: le cose sembrano andar bene per la sua BlitzPoker gestita in compartecipazione con la proprietà di i3 Interactive Inc.

Bilzerian ha presentato l’ ‘Indian Poker Online Championship (IOPC), con 4 milioni di dollari di garantiti, una cifra non banale in un mercato chiuso (dalle mille potenzialità), a testimoniare che la room già gode di buona liquidità.

Ma il suo focus, oltre che sul gentil sesso, è nel mercato della cannabis legale in Nord America (in alcuni stati è consentita la produzione, commercio e consumo per uso ricreativo). L’inizio però non è stato dei migliori in questo business.

Il poker player della Florida ha passato momenti non proprio belli con la sua società IGNITE International Brands.

Nel 2019, IGNITE ha fatto discutere gli esperti analisti del mercato della marijuana legale, dopo aver registrato una perdita annuale di circa $50 milioni di dollari. Bilzerian ha investito circa 22 milioni solo nel marketing. Una cifra a dir poco sproporzionata per il volume d’affari dell’azienda, a tal punto di essere stato accusato da Forbes di aver utilizzato quel denaro per continuare a fare una vita da ballas, nel lusso sfrenato.

Uno dei guru del settore, l’avvocato specializzato nella cannabis, Meital Manzuri, ha ventilato l’ipotesi del fallimento per l’azienda. Ma tutte queste illazioni appartengono al passato.

Pochi giorni fa non si è fatta attendere la risposta – naturalmente sempre via social – di Dan Bilzerian che, con il suo consueto stile, ha reso pubblico il bilancio di IGNITE su Twitter.

Bonus poker online
Scopri tutti i bonus di benvenuto

 

La società – che ha come core business quello dei prodotti CBD (cannabis) – ha registrato revenues per 10,1 milioni di dollari nell’ultimo trimestre del 2020. In un tweet un pò sfacciato ha attaccato i suoi critici: finalmente l’azienda ha imboccato la strada del business. Ricavi superiori a quelli dei primi 9 mesi dell’anno (condizionati anche dalla pandemia).

IGNITE sembra aver svoltato dopo aver diversificato i mercati ed i prodotti. Oltre a vendere negli States, in Canada e Messico, ha aperto a nuove reti distributive in Asia. Oltre alla cannabis, la società di Bilzerian commercializza anche acqua e vodka ed ha iniziato ad investire nel settore dell’abbigliamento.

L’utile netto nel quarto trimestre è stato di 4,9 milioni di dollari che però non sono sufficienti a compensare le perdite di 21,8 milioni dei primi 3 trimestri. Non c’è proprio da cantare ancora vittoria, ma Bilzerian sembra non badare ai numeri ed ha voluto festeggiare a suo modo.

Nel frattempo, si prepara al suo primo libro “The Setup”. Preparatevi ad un mix esplosivo (nel vero senso del termine): soldi, donne, poker e pistole. Le armi continuano ad essere una delle sue passioni che, in diverse occasioni, lo hanno messo nei guai. Ma lui è Bilzeran.

Giornalista e consulente nel settore dei giochi da più di due decenni, dal 2010 lavora per Assopoker, la sua seconda famiglia. Ama il texas hold'em e il trading sportivo. Ha "sprecato" gli ultimi 20 anni della sua vita nello studio dei sistemi regolatori e fiscali delle scommesse e del gioco online/live in tutto il Mondo. Editor in Chief.