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Daniel Negreanu svela il suo segreto per migliorare, ma scatena le polemiche

Una delle stelle del poker più apprezzate nella lunga storia del nostro gioco, il canadese di origini rumene Daniel Negreanu, è, anche e soprattutto grazie alle sue mai messe in dubbio doti di intrattenitore, uno dei personaggi più seguiti sui social.

Questo mix tra talento pokeristico e dimestichezza nella divulgazione del poker, fa sì che ogni qual volta esca un suo post, un tweet, o più in generale una dichiarazione sui social, esso non mancherà di suscitare seguito, reazioni e polemiche.

Figuriamoci quando fornisce consigli che, ad una prima analisi, possono sembrare banali, ma che raramente non colgono nel segno.

Negreanu: esercitazione e osservazione

Tale accadimento si è ancora una volta verificato nei giorni scorsi, esattamente il 22 gennaio, quando "D-Negs" si è lasciato andare ad una mini filippica su uno degli ingredienti, a suo parere necessari, per progredire come giocatori e diventare tra i migliori al mondo,

L'idea è quella di dare la giusta importanza a tutto quello che è il macrocosmo del coaching, sia esso tecnico che mentale, bagaglio di base che non deve mai mancare se si vuole padroneggiare la materia, ma il passo decisivo è quello che si compie "sul campo".

Ed ecco che il suo consiglio verte in direzione della doppia opzione "esercitazione" e "osservazione".

daniel negreanu bilancio 2023

Il tweet della discordia

Il tutto è apparso su "X", la piattaforma social che, secondo i voleri di Musk, ha preso il posto di Twitter.

"Vuoi imparare a giocare meglio nei tornei di poker? Guarda gli streaming delle partite high stakes. D'altra parte, chiediti PERCHE' un giocatore di alto livello sta prendendo quella decisione e cosa potresti aver fatto di diverso. Guardalo come intrattenimento o consideralo come uno strumento di studio. O entrambi".

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Da quel momento, come sempre, non si sono fatte attendere le reazioni di parte dei poker coach di tutto il mondo, che criticano questa forma di apprendimento, alla luce del fatto che certi ragionamenti non possono essere adottati da super professionisti e da chi sta iniziando in questo momento, visto l'oceano di nozioni che vanno studiate durante la prima parte della carriera di un giocatore.

E la contro risposta di Negreanu è stata immediata: "la tua capacità deve essere quella di immagazzinare le informazioni e adattarle al tuo gioco".

Ecco un esempio:

Probabilmente Negreanu la fa un po' troppo facile, ma voi cosa pensate?

Poker e Sport Editor
Io sono Andrea Borea, sono nato nel marzo del 1973, e non vengo propriamente da una formazione umanistica, visto che i miei hanno sempre spinto per dare seguito agli interessi di famiglia. Dopo aver fatto per qualche tempo ciò che essi mi consigliavano, Assopoker divenne la mia vita, prima che mi chiamasse Luca Pagano per collaborare al sito PokerPoker.it e dare vita alla Pagano Events. Sono stato il primo a bloggare il Main Event delle WSOP per l’Italia da Las Vegas, nel 2008 e nel 2009. Collaborai alla stesura di due collane, “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker”, entrambi per la Gazzetta dello Sport, sempre per Gazzetta cominciai a scrivere per un paio di anni articoli di Texas Hold’Em, prima di passare in pianta stabile con PokerStars.it. Da 6/7 anni, scrivo per ItaliaPokerClub, BetFair, PokerStarsNews, PokerStarsLearn, Ludos Academy.
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