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EPT: Deauville è dolce per Remi Castaignon: a lui 770.000€

Remi CastaignonSi chiama Remi, ma non ha una storia strappalacrime come il celebre cartone degli anni ’80, nè è geniale ed esilarante come il suo connazionale ed omonimo Remi Gaillard. Remi Castaignon è semplicemente un broker assicurativo 29enne che ha appena vinto 770mila euro, con una impressionante run al final table dell’ EPT Deauville.

Partiva con il 40% delle chips in gioco, Castaignon, e il più vicino rivale era distante oltre 6 milioni da lui. Ma Remi viene dai Pirenei, dove più che tranquilli rettilinei si trovano salite e discese in quantità, e infatti la sua impresa è stata irta di ostacoli, alcuni dei quali frapposti involontariamente dallo stesso Castaignon.

UN HERO CALL CHE POTEVA COSTARE CARO – Ad esempio, dopo neanche mezzora di gioco e con un avversario già out, Remi si inventa un call al river che consegna la leadership al tedesco Rudelitz. Dopo l’apertura del belga Gaens a 160mila e il call da cutoff di Castaignon, Rudelitz fa uno squeeze da small blind fino a 450.000, chiamato dal solo francese.

Sul flop q 6 3 Rudelitz fa lo “sconto” puntando 350000. Castaignon non fa una piega e fa call. Il turn è un 10 e Rudelitz stavolta ne mette al centro 1 milione, tenendosi dietro circa 2 milioni, ma  Remi chiama ancora una volta. Il river è un 4 , e il tedesco va allin, creando un piatto superiore ai 6 milioni. Castaignon ci pensa lunghi minuti, si fa chiamare il tempo, poi dichiara il call “sbiancando” alla vista delle QQ di Rudelitz per il top set. Quasi vuole buttare l sue nel mucchio per non farle vedere, ma viene costretto a mostrare e gira una coppia di 5.

LA NEMESI – Un hero call errato che ha rischiato fortemente di compromettere il suo torneo, ma Remi non si è fatto abbattere. Risalito con caparbietà, Remi si riprende con gli interessi, rifacendosi proprio sul tedesco con cui trova infine la nemesi, eliminandolo in quarta posizione. Rudelitz, nel frattempo sceso nettamente in chips, pusha direttamente per quasi 3 milioni sul raise di Remi, che fa instant call con JJ dominando facilmente sui A9 suited di Enrico, che così si dilegua.

Il runner up Walid Bou Habib (courtesy of Neil Stoddart - PokerStars)LIBANO, 3 NON BASTANO – Nel frattempo Walid Bou Habib aveva fatto valere la grande esperienza, salendo con decisione nel chipcount e tenendo alta la bandiera dopo l’eliminazione dei suoi due connazionali El Khoury e Hakim. e si propone come la vera alternativa alla incredibile run del francese, che però fa fuori anche il belga Romeo, con un altro cooler a favore: AA vs AK.

L’heads up vede Castaignon partire con 14,7 milioni e Bou Habib rispondere con 8,6. Il libanese sembrerebbe avere le armi per risalire, invece il gap cresce, e dopo circa mezzora possono scorrere i titoli di coda: apre Bou Habib a 325.000, 3bet “lunga” di Castaignon a 1.025.000 e risposta di Habib con un push da quasi 6,3 milioni. Dopo qualche minuto, Remi annuncia il call:

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Castaignon 3 3

Bou Habib k 8

UN PO’ DI STATISTICHE – Il board non porta particolari patemi e Remi Castaignon vince l’EPT Deauville 2013 per 770.000€ di premio. E’ il secondo francese a vincere una picca in questa nona stagione, dopo Ludovic Lacay che aveva trionfato a Sanremo. Castaignon è anche il secondo francese nella storia a imporsi nell’EPT di casa, dopo Lucien Cohen nel 2011. Con questa vittoria, la Francia si porta ad 8 titoli EPT, scavalcando la Danimarca e portandosi al quarto posto insieme alla Svezia, dietro solo a USA (14), Inghilterra (12) e Germania.

  1. Remi Castaignon    France    €770.000
  2. Walid Bou Habib    Lebanon    €475.000
  3. Robert Romeo    Belgium    €275.000
  4. Enrico Rudelitz    Germany    €215.000
  5. Franck Kalfon    France    €165.000
  6. Joseph El Khoury    Lebanon    €125.000
  7. Noel Gaens    Belgium    €87.800
  8. Jeffrey Hakim    Lebanon    €60.000

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"Assopoker l'ho visto nascere, anzi in qualche modo ne sono stato l'ostetrico. Dopo tanti anni sono ancora qui, a scrivere di giochi di carte e di qualsiasi cosa abbia a che fare con una palla rotolante".